La Polizia stradale di Lecco ha condotto un inseguimento e arrestato in flagranza un automobilista che, nel comune di Merone, in provincia di Como, non si era fermato all’alt. La fuga, lunga circa 15 chilometri, si è conclusa ad Anzano del Parco, sempre nel Comasco, dove l’uomo ha abbandonato il veicolo e ha tentato di dileguarsi a piedi. Poco prima di essere bloccato, ha gettato due contenitori nel giardino di un’abitazione, successivamente recuperati dagli agenti.

All’interno dei due contenitori, gli agenti hanno rinvenuto un totale di 25 grammi di cocaina, 3 grammi di hashish e 5 grammi di MDPV, una sostanza psicoattiva classificata come stupefacente.

Le droghe erano già suddivise in dosi, pronte per lo spaccio. Oltre alle sostanze stupefacenti, è stata sequestrata anche una somma di 160 euro in contanti.

La dinamica dell'inseguimento nel Comasco

L’episodio si è verificato la sera di lunedì scorso. Durante il tentativo di fuga, l’automobilista ha compiuto una serie di manovre pericolose nel tentativo di seminare gli inseguitori. Tra queste, si segnalano sorpassi azzardati in curva, tratti percorsi contromano e l’attraversamento di rotatorie nel senso opposto di marcia. Il percorso ad alta velocità ha avuto inizio a Merone, dove l’uomo ha ignorato l’ordine di fermarsi, e si è concluso ad Anzano del Parco con il suo abbandono dell’auto e la successiva cattura da parte della Polizia stradale.

Il recupero dei contenitori, gettati frettolosamente in un giardino, è stato fondamentale per gli agenti, permettendo di accertare il possesso delle sostanze stupefacenti e di ricostruire l’intera vicenda.

Arresto e provvedimenti giudiziari

L’uomo è stato formalmente arrestato con le accuse di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e di fuga pericolosa, quest'ultima aggravata dall'inosservanza dell’alt. A seguito dell’udienza di convalida, il giudice ha confermato la misura della custodia cautelare in carcere. Le contestazioni a suo carico riguardano sia il possesso delle droghe, già predisposte in dosi, sia la condotta estremamente rischiosa tenuta durante la fuga in auto dopo aver ignorato l’ordine di fermarsi delle forze dell'ordine.

Precedente operazione antidroga nella stessa area

Questo episodio segue un altro significativo intervento antidroga avvenuto a Merone il 7 maggio 2026. In quell'occasione, la Guardia di Finanza aveva arrestato un uomo di origini marocchine. L'individuo era stato trovato in un parcheggio a bordo di un’automobile a noleggio che non era stata riconsegnata. Durante i controlli, erano stati sequestrati 30 involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 20 grammi, e 12 grammi di hashish, anch'essi già suddivisi in dosi. Il veicolo, inoltre, risultava privo di copertura assicurativa e già denunciato per appropriazione indebita.