L'avvocato Angela Taccia, uno dei difensori di Andrea Sempio, si è recata il 7 ottobre 2026 al Tribunale di Pavia. La sua visita mirava all'ascolto di alcune intercettazioni, definite dagli inquirenti non rilevanti, nell'ambito della nuova indagine della Procura di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. Andrea Sempio risulta indagato in questa rinnovata inchiesta. La difesa ha sottolineato l'importanza di accedere a tale materiale per comprendere gli elementi raccolti e la direzione investigativa.

Prima di entrare, Taccia ha dichiarato: “Devo ascoltare le intercettazioni 'non rilevanti'”.

La legale ha spiegato che la difesa mira a chiarire il contenuto emerso, passaggio fondamentale in vista di un'eventuale richiesta di rinvio a giudizio o della preparazione per un futuro processo. In seguito alla comunicazione di chiusura delle indagini, avvenuta il 28 settembre dalla Procura, la difesa di Sempio presenterà le proprie controdeduzioni entro il 18 ottobre.

La posizione della difesa e le scadenze procedurali

L'avvocato Taccia ha ribadito la convinzione che Andrea Sempio non sarebbe stato coinvolto in questa nuova fase investigativa senza il clamore mediatico sviluppatosi attorno al caso. L'ascolto del materiale intercettivo, sebbene qualificato come non rilevante, è considerato dalla difesa essenziale per valutare il contenuto degli atti e per organizzare le prossime iniziative legali nel procedimento in corso.

Contestualmente, la legale ha depositato un'istanza presso la Procura per accertare se Sempio sia indagato per corruzione. Questo filone è collegato a un fascicolo che la Procura di Brescia aveva trasmesso a quella di Pavia, a seguito dell'archiviazione dell'ex procuratore aggiunto Mario Venditti. Nel medesimo contesto, sono stati indicati come possibili soggetti coinvolti Giuseppe Sempio, padre di Andrea, l'avvocato Federico Soldani e il luogotenente Silvio Sapone, ex responsabile della polizia giudiziaria di Pavia.

Il filone per corruzione e le sue origini

La questione relativa all'eventuale iscrizione di Andrea Sempio per l'accusa di corruzione ha guadagnato attenzione a seguito di un'indiscrezione emersa durante la puntata del 4 ottobre del programma “Quarto Grado”, trasmesso su Rete 4. L'avvocato Angela Taccia ha precisato di non aver ancora ricevuto alcuna risposta ufficiale in merito alla richiesta depositata in Procura.