Genova ha inaugurato l'iniziativa "Libri scolastici in scambio", un progetto ambizioso volto a promuovere il riuso gratuito dei testi scolastici e a sostenere le famiglie genovesi. Avviata il 5 ottobre 2026 nelle biblioteche civiche, l'operazione mira a ridurre le spese per l'acquisto di nuovi volumi e a incentivare i principi di condivisione ed economia circolare. L'iniziativa si articola attraverso spazi fisici dedicati nelle biblioteche e, a partire dal 12 ottobre 2026, una piattaforma online specifica per lo scambio di libri e materiali scolastici usati.

L'iniziativa concretizza gli indirizzi approvati dalla Giunta comunale lo scorso 24 settembre 2026. La delibera, proposta dall'assessore alla Cultura Giacomo Montanari e dall'assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone, ha delineato un approccio che combina strumenti digitali per facilitare l'incontro tra domanda e offerta tra i cittadini e punti di scambio fisico di prossimità. Questo approccio prevede una fase iniziale sperimentale e progressiva, volta a ottimizzare il servizio nel tempo.

Punti di scambio nelle biblioteche civiche: modalità e requisiti

Gli spazi fisici dove è possibile lasciare e prelevare gratuitamente i testi scolastici sono già operativi in diverse biblioteche civiche genovesi.

Le sedi coinvolte inizialmente includono Benzi, Berio, Cervetto, De Amicis, Gallino, Guerrazzi e Lercari. A partire dal 12 ottobre 2026, si unirà anche la biblioteca Saffi, ampliando a otto il numero totale dei punti di scambio disponibili sul territorio. Per garantire la qualità e l'utilità del servizio, i libri devono rispettare precisi requisiti: devono essere integri, completi e in buono stato. È fondamentale che siano stati pubblicati dal 2020 in poi e che siano attualmente in uso nelle scuole secondarie del Municipio di riferimento della biblioteca.

Lo scambio di testi all'interno delle biblioteche è concepito per essere un processo libero e completamente gratuito, senza alcuna intermediazione da parte del personale.

Le biblioteche mettono a disposizione gli spazi necessari, ma non gestiscono l'assegnazione o la distribuzione dei volumi. Il personale bibliotecario effettua unicamente controlli periodici per assicurare il rispetto dei criteri stabiliti e provvedere alla rimozione di eventuali testi non conformi, mantenendo così l'efficienza e la correttezza del servizio.

La piattaforma digitale GiraSkuola.it: un nuovo strumento per lo scambio

A integrazione dell'iniziativa fisica, dal 12 ottobre 2026 sarà attiva una pagina dedicata al Comune di Genova sulla piattaforma GiraSkuola.it. Questo strumento digitale, pensato per l'anno scolastico 2026/2027, consentirà agli utenti di pubblicare e consultare annunci relativi a libri e altri materiali scolastici usati.

La piattaforma offre molteplici opzioni: gli utenti potranno infatti scambiare, vendere, acquistare, prestare o donare il materiale, ampliando significativamente le possibilità di riutilizzo.

La ricerca dei testi sulla piattaforma è facilitata da diverse opzioni, permettendo agli utenti di filtrare per scuola, classe, titolo, autore o codice ISBN, rendendo il processo di individuazione dei libri desiderati più efficiente. L'utilizzo del servizio online è completamente gratuito. È importante sottolineare che la consegna dei materiali e gli eventuali accordi economici sono gestiti direttamente e autonomamente tra gli utenti, garantendo flessibilità e controllo sulle transazioni.