Il questore di Savona ha disposto la chiusura per una settimana del bar Rosa Fiorita, situato in piazza Sapeto a Carcare, in provincia di Savona. La decisione è stata presa a seguito di numerosi interventi dei carabinieri, intervenuti per sedare risse e liti violente tra avventori, episodi che si sono verificati anche in presenza di bambini. L'esercizio pubblico è stato identificato dalle verifiche delle forze dell'ordine come luogo frequente di disordini e condotte aggressive, rendendo necessario il provvedimento di sospensione per garantire la sicurezza pubblica.

Tra i vari episodi che hanno portato alla chiusura, spicca l'intervento per un giovane in stato di ebbrezza che, all'arrivo delle pattuglie, ha minacciato i militari brandendo un coccio di bottiglia. Le segnalazioni includono anche diverse liti tra i clienti, con un caso particolarmente grave avvenuto davanti a un bambino di soli tre anni. Un altro episodio significativo risale al periodo natalizio del 2025, quando un litigio è degenerato in una vera e propria rissa con pugni, calci e ombrellate: l'accaduto ha portato alla denuncia di sei persone, tutte con precedenti penali, per rissa aggravata.

Le minacce al sindaco e gli episodi di agosto

Gli ultimi interventi che hanno contribuito al provvedimento di sospensione risalgono al mese di agosto.

Il sindaco, la cui residenza si trova a pochi metri dal locale, è stato oggetto di insulti e gravi minacce da parte di due minorenni dopo aver chiesto di abbassare il volume della musica. Solamente sei giorni più tardi, un altro avventore, in evidente stato di ubriachezza, ha proferito minacce di morte nei confronti del primo cittadino. Anche questi gravi episodi rientrano nel quadro complessivo che ha determinato la chiusura temporanea del bar Rosa Fiorita, evidenziando una persistente situazione di pericolo per l'ordine pubblico.

La sequenza degli eventi descritta nel provvedimento include quindi una serie di interventi per risse, liti, minacce dirette ai militari, una rissa aggravata che ha portato alla denuncia di sei individui e, non da ultimo, le gravi minacce rivolte al sindaco.

Il provvedimento di sospensione, emesso dal questore di Savona, avrà una durata di una settimana e interesserà il locale di piazza Sapeto, situato nel cuore del centro di Carcare, con l'obiettivo di ristabilire la sicurezza e la tranquillità nella zona.

Il quadro normativo e la tutela dell'ordine pubblico

La sospensione della licenza si inserisce nel contesto delle norme di pubblica sicurezza, in particolare l'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS). Questa disposizione conferisce al questore la facoltà di sospendere la licenza di un esercizio pubblico qualora si siano verificati tumulti o gravi disordini, o quando l'attività stessa costituisca un pericolo per l'ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini.

La normativa prevede inoltre che, in caso di reiterazione dei fatti che hanno determinato la sospensione, la licenza possa essere definitivamente revocata, sottolineando la gravità e la necessità di tali misure per la tutela della collettività.

Lo stesso riferimento normativo riguarda anche gli esercizi di «