L'ex sindaca di Prato, Ilaria Bugetti, è stata rinviata a giudizio con l'accusa di corruzione. Il processo vedrà coinvolti anche l'imprenditore tessile Riccardo Matteini Bresci e Alessio Bitozzi, funzionario del Consorzio Progetto Acqua. La decisione di rinvio a giudizio riguarda inoltre Enrico Cini, identificato anche come Enrico Claudio Cini, accusato di truffa aggravata in concorso con l'ex prima cittadina. La prima udienza di questo procedimento è stata fissata per il 13 gennaio 2027 e si terrà dinanzi alla seconda sezione del tribunale di Firenze.
La pronuncia è stata emessa dalla gup di Firenze, Francesca Scarlatti, al termine dell'udienza preliminare. La giudice ha respinto l'eccezione di incompetenza territoriale che era stata sollevata dalle difese, le quali avevano richiesto che il processo si celebrasse a Prato. Tra i legali impegnati nella difesa degli indagati figurano gli avvocati Melissa Stefanacci, Nicola Badiani, Luca Bisori e Luca Betti.
Le accuse e le figure coinvolte nel processo
Secondo quanto contestato dalla Dda fiorentina, con i pubblici ministeri Lorenzo Gestri, Antonio Nastasi e Lorenzo Boscagli, Ilaria Bugetti sarebbe stata una figura a disposizione di Riccardo Matteini Bresci all'interno delle istituzioni. L'imprenditore, stando alle contestazioni riportate dagli inquirenti, si riferiva a lei definendola esplicitamente “un mio attrezzo, una mia creatura”.
Tra gli interessi dell'industriale, a capo del Gruppo Colle, che sono finiti sotto la lente degli inquirenti, spicca la questione legata alla realizzazione di un depuratore nella sua industria.
Riccardo Matteini Bresci è noto come imprenditore tessile e ha ricoperto il ruolo di amministratore del Gruppo Colle di Cantagallo. Alessio Bitozzi, invece, è collegato al Consorzio Progetto Acqua. Per quanto riguarda Enrico Cini, amministratore unico della Broker Techno srl, società anch'essa legata al Gruppo Colle, l'accusa di truffa aggravata in concorso con l'ex sindaca si riferisce in particolare all'assunzione di Bugetti nel periodo in cui ricopriva la carica di consigliera regionale.
La sede del processo e i prossimi passi
Il procedimento giudiziario si svolgerà dunque regolarmente presso il tribunale di Firenze, come stabilito dalla gup che ha rigettato la richiesta delle difese di spostare il foro competente a Prato. L'udienza inaugurale, fissata per il 13 gennaio 2027, si terrà davanti alla seconda sezione del tribunale fiorentino, come precisato nel provvedimento che ha disposto il rinvio a giudizio per tutti gli imputati coinvolti in questa complessa vicenda giudiziaria.