Un principio d'incendio si è verificato nel primo pomeriggio di giovedì 8 ottobre 2026 all'interno della Raffineria Api di Falconara Marittima, in provincia di Ancona. Le fiamme, originatesi nello stabilimento, sono state probabilmente causate da un guasto a una pompa di carico di un impianto di Thermal Cracking. L'episodio ha generato una densa nube di fumo, ben visibile anche dall'esterno dell'area industriale, ma l'intervento tempestivo della squadra antincendio interna ha permesso di contenere e domare il rogo in breve tempo.

L'allarme è scattato intorno alle ore 15:15, attivando immediatamente le procedure di sicurezza previste per lo stabilimento.

Sul posto sono prontamente intervenuti anche i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. Tuttavia, la situazione era già stata efficacemente arginata dal personale interno della raffineria, pertanto i Vigili del Fuoco hanno svolto principalmente attività di supporto e verifica, senza la necessità di operazioni dirette di spegnimento. La densa coltre di fumo nero ha caratterizzato la fase iniziale dell'emergenza, mentre l'area interessata è rimasta costantemente sotto controllo durante le successive verifiche tecniche.

Le procedure di sicurezza e l'intervento rapido

A seguito dell'innesco del principio d'incendio, le procedure di sicurezza interne allo stabilimento sono state attivate con la massima celerità.

La squadra antincendio interna dell'Api è intervenuta nell'immediatezza, riuscendo a domare le fiamme e a prevenire un'ulteriore propagazione. L'evento ha altresì comportato l'attivazione delle misure previste dal Piano di Emergenza Esterno, con la presenza dei Vigili del Fuoco che hanno presidiato l'area e i reparti coinvolti per garantire la massima sicurezza.

Il Comune di Falconara Marittima ha prontamente diramato una comunicazione ufficiale, assicurando che la situazione era sotto controllo. Nel messaggio diffuso dopo l'episodio, è stato precisato che «la situazione è attualmente sotto controllo, ma l'area rimane monitorata per verificare l'assenza di ulteriori criticità. Sono in corso controlli degli impianti da parte delle squadre competenti».

Questo ha contribuito a rassicurare la popolazione locale.

Verifiche sugli impianti e cessato stato di emergenza

Le verifiche tecniche approfondite hanno interessato i reparti coinvolti dal principio d'incendio, con l'obiettivo primario di ripristinare integralmente le condizioni di sicurezza. Alle ore 17:17, a seguito del completamento delle operazioni e della valutazione della stabilità degli impianti, è stato ufficialmente dichiarato il cessato stato di emergenza. Nonostante la rapida risoluzione, restano da accertare le cause precise dell'innesco del rogo, e proseguono le verifiche ambientali di rito, necessarie in relazione all'episodio e alla coltre di fumo nero prodotta.