Katherine Alvarez, madre di Kata, la bambina peruviana scomparsa a Firenze il 10 giugno 2023, è stata condannata a due anni e quattro mesi di reclusione per lesioni. La sentenza è giunta al termine di un processo celebrato con rito abbreviato e riguarda il ferimento di un’altra donna avvenuto durante una lite in discoteca.
L'episodio contestato risale alla sera del 20 novembre 2023, pochi mesi dopo la sparizione della figlia. Le due donne si erano incontrate nei bagni del locale Tenax, situato in via Pratese a Firenze, dove era scoppiata una violenta discussione.
Secondo la ricostruzione dei fatti, Alvarez avrebbe afferrato la vittima per i capelli, colpendola poi al volto con una lama.
L'aggressione nel locale fiorentino
L’aggressione, caratterizzata da particolare violenza, è stata prontamente interrotta dagli addetti alla vigilanza della discoteca. Subito dopo l'intervento del personale di sicurezza interno, sul posto sono giunte anche le forze dell’ordine per gestire la situazione e avviare le indagini. L'accaduto ha avuto immediate conseguenze penali, portando all'imputazione per lesioni gravi nei confronti di Katherine Alvarez.
La donna ferita si è costituita parte civile nel corso del procedimento giudiziario. Oltre alla condanna detentiva, Alvarez è stata anche condannata a versare alla vittima una provvisionale di 5.000 euro.
Questo risarcimento, stabilito in sede di sentenza, si aggiunge alla pena principale e chiude il giudizio relativo al ferimento avvenuto all'interno della discoteca fiorentina.
Il rito abbreviato e le sue implicazioni
Il processo a carico di Katherine Alvarez si è svolto con il rito abbreviato, una procedura speciale prevista dal codice di procedura penale italiano. Questa modalità consente all'imputato di richiedere che il giudizio venga definito già nell'udienza preliminare, basandosi sugli atti d'indagine già raccolti, secondo quanto stabilito dall'articolo 438 del codice. L'adozione di tale rito comporta generalmente uno sconto di pena in caso di condanna, in cambio di una più rapida definizione del procedimento.
È fondamentale sottolineare che il fatto per cui Katherine Alvarez è stata condannata è un episodio distinto e separato dalla ben più nota vicenda della scomparsa di sua figlia Kata. La bambina, di origine peruviana e di cinque anni, è svanita nel nulla a Firenze il 10 giugno 2023. L'aggressione alla discoteca Tenax, invece, si è verificata la sera del 20 novembre 2023 e riguarda esclusivamente la lite tra Alvarez e un'altra donna nei bagni del locale di via Pratese, senza alcun collegamento diretto con la sparizione della minore.