Un ordigno rudimentale è esploso nella notte del 6 ottobre 2026 a Roma, precisamente in via Filottrano, nel quartiere di San Basilio. L'esplosione, avvenuta all'interno di un cortile condominiale, segna il terzo episodio di questo genere registrato nella capitale in soli due giorni. Le forze dell'ordine sono intervenute prontamente sul posto e hanno avviato le indagini per fare luce sull'accaduto.

Questo evento si inserisce in un quadro di crescenti preoccupazioni per la sicurezza cittadina. Prima dell'esplosione a San Basilio, infatti, altri ordigni simili erano deflagrati davanti a una sala slot nel quartiere Alessandrino e di fronte a un'enoteca nella zona di Don Bosco.

Negli ultimi mesi, la città ha assistito a una serie di episodi analoghi, che hanno interessato diverse aree, da Ostia a Tor Bella Monaca, passando per Don Bosco e lo stesso San Basilio, evidenziando una recrudescenza di tali fenomeni.

Le indagini sui recenti episodi a Roma

Gli investigatori stanno lavorando intensamente e non escludono la possibilità di collegamenti tra alcune delle esplosioni avvenute in città. L'obiettivo principale è definire il contesto criminale al quale questi episodi potrebbero essere riconducibili. Nel mirino degli accertamenti rientrano specificamente i casi segnalati negli ultimi giorni a Don Bosco, all'Alessandrino, alla Borghesiana e, naturalmente, a San Basilio.

La ricostruzione degli eventi pone l'esplosione dell'ordigno rudimentale in via Filottrano come un punto focale.

L'intervento della polizia ha riguardato l'intera area del palazzo colpito. Questo ultimo caso si connette a una serie di deflagrazioni già registrate in diverse zone di Roma, sebbene non sia stato ancora reso pubblico un quadro investigativo conclusivo che le unisca in un'unica matrice.

Il dialogo tra Campidoglio e Prefettura

In merito alla serie di esplosioni, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha dichiarato di aver avuto un colloquio con il prefetto Giannini. La situazione è attentamente monitorata nell'ambito di un'attività investigativa in corso, caratterizzata dal "massimo impegno della procura e delle forze di polizia".

Il sindaco ha interpretato gli episodi come manifestazioni di un contesto di natura criminale, sottolineando come essi si verifichino anche in relazione ad alcuni recenti successi ottenuti dalle forze dell'ordine nel contrasto alle attività malavitose.

Gualtieri ha ribadito la sua "piena fiducia e massimo sostegno all'azione dello Stato", riferendosi all'impegno per chiarire quanto accaduto, identificare i responsabili e garantire la sicurezza dei cittadini.

Le aree coinvolte negli accertamenti

Le zone di San Basilio, Alessandrino e Don Bosco sono le aree direttamente menzionate e richiamate negli accertamenti in corso, rappresentando i principali focolai di questi recenti eventi.