Una tragedia ha colpito le Tofane, a ovest di Cortina d’Ampezzo, nel Bellunese, dove un escursionista italiano di 63 anni è deceduto martedì 6 ottobre 2026. L'uomo è precipitato in un canale mentre si trovava nella zona della Tofana di Dentro, durante un'escursione. L'allarme è stato lanciato dai familiari, allarmati dall'impossibilità di contattarlo e dalla posizione statica mostrata dall'applicazione di tracciamento del percorso, che indicava l'escursionista fermo nello stesso punto.

La segnalazione dei parenti ha attivato i Carabinieri, che hanno prontamente allertato la Centrale del 118 attorno alle ore 16:20.

Immediatamente, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è diretto verso l'area della Tofana di Dentro per avviare le ricerche. Durante la ricognizione aerea, i soccorritori hanno individuato il corpo dell'escursionista in un canale profondo, situato circa 70 metri al di sotto del sentiero che congiunge le creste di Cima Formenton al Bivacco Baracca degli Alpini.

Le operazioni di recupero e l'intervento dei soccorsi

Un tecnico di elisoccorso e l'équipe medica sono stati calati con il verricello nelle vicinanze del punto del ritrovamento. Il personale sanitario ha purtroppo potuto solo constatare il decesso del 63enne. Ottenuto il nulla osta alla rimozione da parte della magistratura, la salma è stata recuperata dall'elicottero e trasportata alla piazzola del Codivilla.

Presso la piazzola del Codivilla erano già presenti le squadre del Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza, pronte a fornire supporto. L'intera operazione di soccorso e recupero ha visto il coinvolgimento coordinato di diverse forze: i Carabinieri, la Centrale del 118, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore con il suo personale medico, il Soccorso alpino di Cortina e la Guardia di finanza. Le attività si sono concentrate nelle aree tra le Tofane, la Tofana di Dentro, Cima Formenton, il Bivacco Baracca degli Alpini e la zona del Codivilla, evidenziando la complessità del terreno montano.