La Libera Università di Bolzano (unibz) ha registrato un record storico di mobilità internazionale in entrata per il semestre invernale, accogliendo ben 196 studenti provenienti dall'estero. Questi giovani hanno scelto l'ateneo bolzanino per un periodo di studio, arrivando principalmente tramite il programma Erasmus+ o attraverso specifici accordi di scambio che l'università ha stabilito con numerose istituzioni accademiche partner in tutto il mondo.

La provenienza degli studenti è estremamente variegata, abbracciando ben 25 Paesi diversi. Tra le nazioni rappresentate in questo semestre figurano, a titolo esemplificativo, l'Australia, gli Stati Uniti, la Norvegia e il Marocco.

Questa significativa affluenza di studenti internazionali contribuisce a rafforzare il ruolo di Bolzano non solo come rinomata destinazione turistica, ma anche come attrattiva e dinamica meta universitaria a livello globale.

Dettaglio delle provenienze e flussi

Analizzando la composizione degli arrivi, emerge che la maggior parte dei 196 studenti accolti nel semestre invernale, precisamente l'86%, ha raggiunto unibz attraverso i programmi Erasmus+. Una quota minore, pari al 6%, ha usufruito di accordi bilaterali specifici. Il restante 8% è costituito da "free mover", una categoria che identifica gli studenti che scelgono di studiare presso l'università bolzanina al di fuori di programmi di mobilità strutturati.

Dario Recla, responsabile del Servizio Relazioni Internazionali di unibz, ha sottolineato l'importanza di questo risultato, definendolo un "record per unibz" e un passaggio significativo per l'ateneo. Il servizio ha inoltre evidenziato come negli ultimi anni si stia consolidando un flusso annuale in entrata di circa 300 studenti in scambio, considerando sia il primo che il secondo semestre. Recla ha rimarcato che questi numeri sono tipicamente associati a università di dimensioni ben maggiori rispetto a quella di Bolzano, testimoniando la crescente capacità dell'ateneo di essere attrattiva a livello internazionale.

Il contesto universitario e la valutazione interna

Il successo nella mobilità internazionale si inserisce in un più ampio contesto di valutazione e sviluppo interno dell'ateneo.

La Relazione annuale del Nucleo di Valutazione 2025, in particolare nella sezione dedicata agli allegati, offre uno spaccato dettagliato su diverse aree strategiche. Tra queste, si trovano sezioni specifiche relative ai servizi di supporto allo studio, un'analisi sulla distribuzione delle tre lingue ufficiali utilizzate nei corsi e le raccomandazioni e i suggerimenti espressi dal Nucleo di Valutazione ai Corsi di Studio e alle Facoltà, frutto delle audizioni condotte da novembre 2017. Il documento include anche considerazioni approfondite sui bilanci predisposti dall'Ateneo su tematiche cruciali come il bilancio di genere e il bilancio di sostenibilità.

In sintesi, la Libera Università di Bolzano celebra un semestre invernale di successo, caratterizzato da un numero record di 196 studenti internazionali.

Questi provengono da 25 Paesi e hanno scelto unibz principalmente tramite il programma Erasmus+, affiancato da accordi bilaterali e percorsi free mover, confermando la vocazione internazionale dell'ateneo.