Un maxi sequestro di hashish è stato compiuto sull'autostrada A1, nel territorio di Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo. L'operazione, condotta nella notte del 4 ottobre 2026, ha portato al ritrovamento di oltre mezza tonnellata di stupefacente e all'arresto del conducente dell'auto.

Una pattuglia della Polizia Stradale di Arezzo ha fermato una vettura con targa francese che procedeva in direzione sud. Alla guida si trovava un 29enne di nazionalità marocchina, entrato in Italia dal valico di Ventimiglia. L'evidente stato di agitazione del conducente ha insospettito gli agenti, spingendoli ad approfondire gli accertamenti sul veicolo.

Il ritrovamento del maxi carico

La perquisizione dell'automobile ha rivelato la presenza di numerosi colli, occultati nel bagagliaio e tra i sedili posteriori, nascosti in sacchi di juta e altre confezioni. Il carico complessivo è risultato essere di 542 chili lordi di hashish.

Gli accertamenti scientifici, eseguiti dal Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica della Questura di Arezzo, hanno confermato la natura della sostanza, dando esito positivo ai cannabinoidi. L'intervento si è svolto nel tratto dell'A1 ricadente nel comune di Terranuova Bracciolini.

L'arresto e le accuse

Il 29enne è stato immediatamente arrestato. Le accuse a suo carico sono di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, aggravate dall'ingente quantitativo.

Su disposizione del pubblico ministero, l'uomo è stato trasferito nel carcere di Arezzo.

La misura cautelare si riferisce alla fase iniziale del procedimento. Per il conducente resta ferma la presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità. L'operazione è stata condotta dalla Sottosezione Polizia Stradale di Arezzo, con il supporto della Polizia Scientifica per le analisi e l'intervento dell'autorità giudiziaria aretina.