Un giovane di 21 anni è stato gravemente ferito a Milano la mattina di venerdì 9 ottobre 2026. L'aggressione, avvenuta in uno stabile di viale Molise intorno alle 11, ha visto il ragazzo colpito con calci, coltellate e una catena. Soccorso in strada dal personale del 118, è stato trasportato d'urgenza all’ospedale Niguarda in codice rosso, sebbene fosse cosciente al momento dell'arrivo dei soccorritori.

Le sue condizioni sono apparse subito serie: il 21enne presentava ematomi ed ecchimosi agli arti e all’addome, una sospetta emorragia interna, un profondo taglio e un trauma cranico.

Nonostante la gravità delle lesioni, le informazioni disponibili indicano che non sarebbe in pericolo di vita, pur rimanendo ricoverato in gravi condizioni.

Le indagini e le denunce per lesioni aggravate

Le prime ricostruzioni hanno rivelato che il giovane avrebbe riferito di essere stato aggredito all'interno della sua abitazione da una persona che conosceva, la cui identità o il cui legame (amico o coinquilino) non sono stati specificati. Al momento dell’arrivo dei soccorsi, il presunto aggressore si era già allontanato dallo stabile di viale Molise.

Sul posto sono prontamente intervenute le Volanti della Polizia di Stato. Gli agenti hanno successivamente intercettato e bloccato in viale Umbria un altro giovane, indicato come il presunto aggressore del 21enne.

Anche quest’ultimo presentava delle lesioni, seppur di entità meno grave rispetto a quelle riportate dal ragazzo ricoverato.

Di fronte alle dichiarazioni contrastanti fornite dai due giovani e alla presenza di ferite su entrambi, l’autorità giudiziaria ha optato per la denuncia in stato di libertà per lesioni aggravate per entrambi. L’episodio, che potrebbe configurarsi come una rissa, sarebbe riconducibile a motivi personali.

Il ricovero d'urgenza all'Ospedale Niguarda

Il 21enne è stato ricoverato presso l’Ospedale Niguarda, una delle principali strutture cittadine dotate di un Pronto Soccorso dedicato alle urgenze ed emergenze sanitarie. Il servizio è operativo 24 ore su 24 e sette giorni su sette, con ingresso situato nell’Area Nord, Blocco Dea, al piano terra, da via Ettore Majorana.

Nel percorso di accesso al Pronto Soccorso del Niguarda, la valutazione dei pazienti non segue il mero ordine di arrivo, ma è regolata da un sistema di triage che assegna la priorità in base alla gravità della condizione clinica. Dopo la registrazione dei dati anagrafici, la fase di accettazione prevede l'assegnazione di un codice colore: il codice rosso, attribuito al 21enne, è riservato ai casi più critici, che presentano interruzione o compromissione di una o più funzioni vitali.

Il ricovero del giovane in codice rosso sottolinea la serietà dell'accaduto e l'immediata necessità di cure specialistiche.