Una nuova isola pedonale sta per sorgere a Milano, nel Municipio 7, nel cuore del quartiere De Angeli. L'intervento si colloca strategicamente vicino all'Istituto Comprensivo Umberto Eco e alla biblioteca comunale di piazza Sicilia. Il provvedimento interessa via Luigi Sacco, nel tratto tra l'incrocio con le vie Giuseppe Frua e Seprio e piazza Sicilia, estendendosi poi da piazza Sicilia nel segmento compreso tra via Luigi Sacco e via dei Gracchi.

L'obiettivo primario di questa iniziativa è liberare dalle automobili l'area adiacente alla scuola e alla biblioteca.

Questa scelta mira a garantire maggiore sicurezza a studenti e famiglie durante gli orari di ingresso e uscita, oltre a migliorare l'accessibilità alla struttura culturale. La biblioteca, infatti, è inserita in un parco pubblico, e l'area pedonalizzata valorizza un contesto già ricco di alberature.

Spazio di socialità e verde urbano

La nascente isola pedonale non sarà solo un'area di transito, ma si trasformerà in un vero e proprio spazio di socialità. L'intera zona verrà arricchita con elementi di arredo urbano e piante in vaso, sfruttando e valorizzando l'ombreggiatura naturale offerta dagli alberi già presenti. Questo intervento mira a riqualificare un tratto urbano con importanti funzioni scolastiche, bibliotecarie e di accesso al parco, collegando direttamente la riduzione del traffico veicolare al miglioramento della sicurezza per studenti, famiglie e cittadini.

L'assessora alla Mobilità, Arianna Censi, ha evidenziato come questa nuova pedonalizzazione si inserisca nel più ampio programma cittadino. Nel corso del 2025, Milano ha convertito ben 20mila metri quadrati di territorio in aree pedonali, raggiungendo un totale di 886.032 metri quadrati. Censi ha ribadito l'impegno del Comune a proseguire in questa direzione, con l'obiettivo di "rendere sempre più vivibile ogni quartiere" della città.

Accessi consentiti nell'area pedonale

Nonostante la pedonalizzazione, l'accesso all'area sarà consentito a determinate categorie di veicoli, come definito da un'apposita ordinanza. Potranno transitare i mezzi di soccorso e di emergenza, i veicoli delle forze dell'ordine e della protezione civile, inclusi quelli per attività socioassistenziali e sanitarie in servizio urgente.

L'accesso sarà garantito anche ai veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie. Infine, sono ammessi i veicoli a emissione zero, equiparati alle biciclette, promuovendo così la mobilità sostenibile.