Una studentessa tedesca di 21 anni, in Italia per il programma Erasmus, ha denunciato una violenza sessuale avvenuta a Milano. L’episodio si sarebbe verificato nella notte, intorno alle 4:45, in via Giacosa. La giovane ha riferito di essere stata aggredita da due sconosciuti, i quali l’avrebbero trascinata in un luogo appartato con l’intenzione di violentarla.
Dopo l’aggressione, la ragazza ha chiesto aiuto a due passanti, che hanno immediatamente allertato i soccorsi. Il personale del 118 è intervenuto prontamente, trasportando la studentessa alla clinica Mangiagalli, una struttura specializzata nell’assistenza in casi di questo genere.
Sulla vicenda, i Carabinieri hanno avviato le indagini per fare luce sull’accaduto.
La richiesta di aiuto e l’intervento dei soccorsi
La giovane è stata soccorsa nell’area compresa tra via Crespi e via Giacosa, nelle immediate vicinanze del Parco Trotter. Ai passanti, la studentessa ha raccontato i dettagli della violenza appena subita, portando alla tempestiva chiamata al numero di emergenza 112. Il trasferimento alla clinica Mangiagalli è avvenuto dopo l’intervento dei militari, per consentire gli accertamenti sanitari necessari e formalizzare la denuncia.
Nel racconto fornito dalla studentessa, l’aggressione sarebbe avvenuta in modo improvviso e alle spalle. La 21enne ha specificato di essere stata aggredita alle spalle dai due uomini sconosciuti e ha ribadito di trovarsi in città per un periodo di studio nell’ambito del programma Erasmus.
La sua testimonianza è ora al centro delle verifiche investigative.
Le verifiche dei Carabinieri e gli accertamenti
I Carabinieri stanno svolgendo approfondite verifiche sul racconto della studentessa. Gli accertamenti si concentrano anche sulla zona indicata dalla ragazza, nei pressi del Parco Trotter, e includono controlli tecnici mirati, l’analisi delle celle telefoniche e l’esame delle registrazioni delle telecamere di sorveglianza, sia pubbliche che private, presenti nell’area. La Procura è stata informata dell’episodio e i militari della compagnia Duomo sono impegnati a individuare riscontri concreti e i responsabili della violenza denunciata.
La clinica Mangiagalli rappresenta il punto di riferimento dove la giovane è stata accompagnata per ricevere le visite mediche e l’assistenza necessaria dopo la richiesta di aiuto.
La studentessa si è rivolta ai passanti subito dopo che i due aggressori si sarebbero allontanati dal luogo dell’episodio. L’intervento dei soccorsi e l’avvio delle indagini sono stati attivati a seguito della chiamata al numero di emergenza e della segnalazione giunta dai presenti sul posto.