Il Consiglio comunale di Milano ha approvato un ordine del giorno presentato dal Partito Democratico, che invita il sindaco e la giunta a valutare il ritorno degli avvisi cartacei delle multe sul parabrezza delle auto. Questa decisione, presa nella seduta di lunedì 12 ottobre 2026, si concentra specificamente sulle violazioni delle norme sulla sosta. La proposta mira ad affiancare il tradizionale foglietto fisico alla notifica digitale, un sistema introdotto nell’aprile 2023 per i cittadini che hanno registrato la propria targa nel Fascicolo del Cittadino.

Il documento si inserisce in un contesto più ampio, essendo strettamente collegato alla delibera che introduce il taser per gli agenti della Polizia locale. L’ordine del giorno chiede di valutare la reintroduzione dell'avviso cartaceo per le violazioni di sosta, affiancandolo al sistema digitale. L'obiettivo è chiaro: ripristinare la visibilità immediata dell'azione sanzionatoria e potenziarne la funzione deterrente. Si tratta, quindi, di reintrodurre un avviso fisico e visibile sul veicolo, complementare agli strumenti digitali già in uso per la comunicazione e la gestione delle sanzioni.

Dettagli e motivazioni dell'ordine del giorno

La proposta è stata presentata da Michele Albiani, consigliere del Pd e presidente della commissione Sicurezza.

Albiani ha evidenziato come la notifica digitale abbia mostrato un limite evidente all'effetto deterrenza, collegando la richiesta alla maggiore visibilità della sanzione. È importante sottolineare che il testo approvato non è una misura operativa immediata, bensì una richiesta formale indirizzata all’amministrazione comunale, lasciando alla giunta la facoltà di valutarne l'attuazione.

L’ordine del giorno include anche altre richieste significative rivolte alla giunta e agli uffici competenti. Tra queste, spicca la previsione nel prossimo bilancio di uno stanziamento per il supporto psicologico agli agenti della Polizia locale, almeno pari a quello destinato all’acquisizione del taser. Il documento sollecita, inoltre, il rafforzamento dei controlli nelle aree della movida, proponendo una presenza più distribuita degli agenti e una rotazione più frequente nelle zone critiche, al fine di evitare una concentrazione eccessiva delle verifiche sempre sugli stessi locali.

Mandato per verifiche e controlli

Il Consiglio comunale ha dato mandato al Comandante dei vigili di avviare entro trenta giorni una campagna di verifica sugli esercizi che,