Nella serata del 12 ottobre 2026, il territorio del comune di Rozzano, situato nell'hinterland milanese, è stato interessato da un nuovo servizio straordinario interforze ad alto impatto. L'operazione è stata disposta direttamente dalla Prefettura di Milano, nell'ambito delle strategie di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità definite in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Questo intervento si è reso necessario in un contesto locale già segnato da tensioni sul fronte della sicurezza, dove un rischio di ronde da parte di alcuni cittadini era stato precedentemente segnalato e poi rientrato.

L'ampia operazione ha visto il coinvolgimento sinergico di personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Rozzano. I controlli sono stati capillari e hanno riguardato diverse aree del territorio comunale, comprese quelle specificamente individuate nell'ordinanza prefettizia, recentemente rinnovata, come zone a vigilanza rafforzata. L'obiettivo primario di queste attività era il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, dei reati predatori e di tutte quelle condotte che possono compromettere la sicurezza e il decoro urbano, elementi fondamentali per la qualità della vita dei residenti.

I risultati dettagliati dell'operazione a Rozzano

Il bilancio del servizio straordinario ha registrato numeri significativi: sono state identificate complessivamente 323 persone e controllati 98 veicoli. Le verifiche approfondite hanno portato all'applicazione di diverse sanzioni e alla confisca di un automezzo, segnale dell'efficacia dell'intervento. Le forze dell'ordine impegnate nell'operazione hanno esteso i controlli anche a 16 attività commerciali presenti sul territorio, riscontrando irregolarità che hanno comportato l'applicazione di sanzioni a carico dei rispettivi titolari.

A completare il quadro dei risultati, l'operazione ha condotto a un arresto e a una denuncia, evidenziando l'impegno nel perseguire condotte illecite.

Sono stati inoltre effettuati importanti sequestri di sostanze stupefacenti e di tabacco di contrabbando, confermando l'attenzione verso il contrasto a diverse forme di illegalità. Il Prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, ha voluto sottolineare il carattere continuativo e non episodico del presidio del territorio, definendo il rafforzamento dei dispositivi di prevenzione e controllo come una priorità costante per l'intera area metropolitana. Ha inoltre assicurato che l'azione coordinata delle forze di polizia proseguirà con determinazione sia a Rozzano sia nelle altre aree dell'hinterland milanese che richiedono particolare attenzione e un rafforzamento della presenza statale.

Il più ampio contesto dei controlli nell'area metropolitana

Questo recente intervento si inserisce in una più ampia strategia di sicurezza che ha già visto, in una precedente serata di controlli, un altro servizio interforze interessare i comuni di Corsico, Rozzano e la città di Milano, con particolare attenzione alle frequentate aree della Darsena e dei Navigli. In quell'operazione congiunta, sono state identificate complessivamente 517 persone. Le verifiche si erano concentrate sia nelle zone considerate più critiche dell'hinterland sud-ovest, sia nelle vivaci aree della movida milanese, a testimonianza di un impegno capillare per la tutela dell'ordine pubblico e la prevenzione dei fenomeni di illegalità diffusa.