Maria Angela Distefano, moglie del gioielliere Guido Gianni, ha espresso la sua profonda gratitudine il 7 ottobre 2026, a seguito della concessione della grazia parziale da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il provvedimento riguarda il marito, un commerciante di gioielli di Nicolosi, in provincia di Catania, condannato per un tragico episodio avvenuto nella sua attività. La signora Distefano ha pubblicamente ringraziato il Capo dello Stato per la decisione, definendo il consorte il suo "eroe".

Le parole di Maria Angela Distefano hanno sottolineato il forte impatto emotivo e personale della grazia, pur essendo parziale.

"Ringrazio il presidente Sergio Mattarella per la grazia, anche se parziale", ha dichiarato, aggiungendo una toccante affermazione sul marito: "lui è il mio eroe, mi ha salvato la vita mentre subivo violenza". Questa dichiarazione evidenzia il legame profondo e il senso di protezione che la donna attribuisce al marito in relazione ai fatti che hanno portato alla sua condanna. La moglie del gioielliere ha ribadito la sua ferma intenzione di concentrarsi sul rientro a casa di Gianni, ricordando anche l'ampia mobilitazione e la raccolta firme promossa in precedenza per sollecitare il provvedimento di clemenza.

Il contesto della condanna e i fatti del 2008

La vicenda giudiziaria che ha coinvolto Guido Gianni risale al 2008, quando, all'età di 66 anni, fu protagonista di un drammatico tentativo di rapina all'interno della sua gioielleria a Nicolosi.

Durante l'episodio, il gioielliere reagì, uccidendo due rapinatori e ferendone un terzo. Per questi fatti, Gianni è stato condannato a una pena di 12 anni e quattro mesi di reclusione per i reati di duplice omicidio e tentato omicidio. Il provvedimento di clemenza individuale concesso dal Presidente della Repubblica si inserisce proprio nel quadro di questa complessa vicenda, riconoscendo il contesto di una rapina subita dal commerciante nel proprio esercizio commerciale.

I dettagli della grazia presidenziale

Il decreto di grazia che interessa Guido Gianni è stato firmato dal presidente Sergio Mattarella il 7 ottobre 2026 e rientra in un più ampio contesto di tre provvedimenti di clemenza individuale.

La firma è avvenuta in conformità con l'articolo 87, comma 11, della Costituzione italiana, a seguito di un parere favorevole espresso dal ministro della Giustizia al termine della necessaria istruttoria. La grazia, di natura parziale, ha l'effetto di estinguere una porzione significativa della pena residua inflitta a Gianni, quantificata in tre anni e due mesi. Questo atto apre nuove prospettive per il futuro del gioielliere, rendendo possibile l'accesso a misure alternative alla detenzione.

L'attesa per i conteggi sulla pena residua

Con la concessione della grazia parziale, l'attenzione si sposta ora sui conteggi ufficiali che dovranno stabilire con precisione gli anni ancora da scontare e la parte di pena coperta dal provvedimento presidenziale.

Maria Angela Distefano ha riferito di essere in contatto con l'avvocato di famiglia e di attendere con ansia l'esito di queste verifiche. La donna ha preferito non commentare direttamente la condanna originaria, mantenendo il focus principale sulla speranza e sulla possibilità concreta di riabbracciare il marito a casa, un desiderio che ora appare più vicino grazie all'intervento del Capo dello Stato.