La Confederazione Islamica Italiana (Cii) ha annunciato ufficialmente il rilascio del permesso di costruire, un'autorizzazione cruciale per l'atteso progetto di riqualificazione dell'ex Fonderia Nebiolo, situata in via Bologna a Torino. La comunicazione, diffusa il 4 ottobre 2026 alle ore 20:15, rappresenta un traguardo significativo, concludendo un complesso e articolato iter amministrativo. Questo percorso ha richiesto il coinvolgimento e la collaborazione di numerosi uffici ed enti competenti, a testimonianza della vasta portata e della delicatezza dell'intervento previsto.

Dall'autorizzazione al progetto esecutivo: i prossimi passi

Con il completamento dell'iter autorizzativo, la Cii si concentra ora sulla definizione del progetto esecutivo. L'obiettivo ambizioso, ma chiaramente delineato, è quello di avviare i lavori di riqualificazione entro la fine del 2026. Il progetto non si limita alla semplice edificazione di un luogo di culto, ma prevede una trasformazione profonda di un intero complesso di archeologia industriale, attualmente in condizioni di significativo degrado e abbandono. L'intervento mira a restituire alla città uno spazio vitale e funzionale.

Un aspetto fondamentale del piano è la destinazione d'uso degli spazi: circa l'80% delle superfici sarà infatti dedicato a funzioni civili e pubbliche, distinte da quelle strettamente religiose.

Tra le principali realizzazioni figurano uno studentato universitario, che offrirà soluzioni abitative a prezzi calmierati e convenzionate con Edisu, una moderna biblioteca, ampi spazi per lo studio e la ricerca, e aree dedicate ad attività culturali e formative. Saranno inoltre creati luoghi specifici per il dialogo interreligioso e interculturale, promuovendo l'incontro e la comprensione reciproca. Questa proposta si integra perfettamente con la vocazione universitaria di Torino, offrendo alla comunità studentesca e cittadina spazi accessibili e inclusivi per abitare, studiare e vivere la città in tutte le sue dimensioni.

Il contesto storico: il via libera comunale del 2022

Il percorso amministrativo che ha portato all'attuale permesso di costruire per il complesso dell'ex Fonderia Nebiolo ha radici in un precedente e importante passaggio: il via libera della Giunta comunale, approvato il 23 dicembre 2022.

Quella delibera autorizzava la realizzazione di un centro culturale polifunzionale nell'edificio di via Bologna 55, un'iniziativa promossa dalla Fondazione della Confederazione Islamica Italiana. Il progetto di fattibilità, elemento cardine di questa visione, è stato elaborato dallo Studio De Ferrari Architetti e sviluppato attraverso una stretta collaborazione con gli assessorati e gli uffici competenti della Città di Torino. La sua concezione ha beneficiato anche di uno studio approfondito sugli scenari di fruizione, condotto da un gruppo di ricerca del Politecnico di Torino, Dipartimento di Architettura e Design, in sinergia con i giovani del TurinProject Cii, evidenziando un approccio partecipativo e scientifico.

Nel quadro delineato dal passaggio comunale del 2022, la superficie complessiva indicata per l'intervento era di 5.322 metri quadrati, di cui circa il 60%...