Un uomo di 59 anni, di origine peruviana e con una fedina penale immacolata, è stato ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli a seguito di una grave aggressione. L’episodio, avvenuto il 10 ottobre 2026, lo ha visto ferito all’occhio sinistro mentre si trovava a piedi in via Arnaldi, nel quartiere di Pianura. Le prime ricostruzioni investigative suggeriscono che il 59enne sia stato avvicinato da due individui a bordo di uno scooter e ha avvertito un dolore al capo immediatamente prima di riportare la lesione all'occhio.

Secondo quanto emerso, uno dei due aggressori sullo scooter avrebbe colpito l'uomo all’occhio sinistro, probabilmente con un’arma ad aria compressa.

Tra le principali ipotesi di lavoro considerate dagli inquirenti vi è quella di un errore di persona: si valuta che il vero bersaglio dell'attacco potesse essere un altro individuo. Le indagini sono attualmente condotte congiuntamente dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione generale della Questura di Napoli, dalla Squadra Mobile e dal commissariato di Pianura.

Dinamica dell'aggressione e soccorsi

Il 59enne è attualmente ricoverato presso l'ospedale Cardarelli di Napoli, dove le sue condizioni sono sotto osservazione. L’intervento delle forze dell'ordine è scattato proprio nella struttura ospedaliera, dove sono stati raccolti i primi elementi cruciali per la ricostruzione della dinamica. La ferita, localizzata all’occhio sinistro, è stata riportata in via Arnaldi, una strada situata nell'area occidentale di Napoli, nel quartiere di Pianura.

Ulteriori dettagli rivelano che l’aggressione è avvenuta nelle prime ore del mattino, poco prima dell’alba, intorno alle 6:00, mentre l'uomo stava camminando da solo per recarsi al lavoro. Dopo essere stato ferito, è stato prontamente soccorso da un automobilista di passaggio che lo ha assistito fino all'arrivo dei soccorsi e al successivo ricovero. Le autorità stanno ancora accertando il tipo esatto di proiettile e la natura dell’arma impiegata nell'attacco.

Le indagini: errore di persona o colpo vagante

Gli investigatori stanno lavorando attivamente per chiarire la vicenda, non considerando il 59enne come il bersaglio certo dell’aggressione. La pista più accreditata nelle fasi iniziali delle verifiche è quella di un possibile errore di persona o di un colpo vagante, con accertamenti ancora in corso per definire con precisione la dinamica.

Il fatto che l'uomo sia incensurato rappresenta un elemento significativo nella ricostruzione dell'episodio, così come la sua presenza a piedi in via Arnaldi al momento del ferimento.

Le attività investigative vedono il coinvolgimento sinergico di diverse sezioni della polizia: l’Ufficio Prevenzione generale, la Squadra Mobile e il commissariato di Pianura. Gli accertamenti sono focalizzati sulla ricostruzione del percorso dello scooter, sull’identificazione dei due uomini a bordo e sulla definizione della precisa dinamica che ha portato al ferimento. L'obiettivo è fare piena luce su questo grave episodio di violenza.