L’Associazione Utenti Ferrovia Chivasso-Ivrea-Aosta ha espresso preoccupazione per la riattivazione della linea ferroviaria Aosta-Ivrea. Dopo una riunione tenutasi a Ivrea il 2 ottobre 2026, è emerso che RFI ha comunicato la ripartenza del servizio solo sulla tratta Ivrea-Pont-Saint-Martin a gennaio 2027. Per il completamento del servizio fino ad Aosta, l’associazione segnala l'assenza di date certe, evidenziando che la linea è chiusa da tre anni per i lavori di elettrificazione.

Il documento dell’associazione ribadisce l'espressione “nessuna data certa” per la riapertura completa fino ad Aosta, distinguendo tra riattivazione parziale e integrale.

La ripartenza del servizio tra Ivrea e Pont-Saint-Martin è prevista, ma il proseguimento verso Aosta resta un punto indefinito. I ritardi non sono attribuiti a una diretta responsabilità di RFI, bensì a imprevisti e complessità tecniche degli interventi. L’associazione ha inoltre sottolineato l'interesse di RFI a ripristinare il servizio quanto prima, in linea con le esigenze degli utenti.

Confronto storico e proposte per i raddoppi

L’associazione ha confrontato la situazione attuale con l’elettrificazione della tratta Chivasso-Ivrea, realizzata tra il 2004 e il 2006. In quel caso, l’impiego di mezzi a trazione elettrica iniziò a dicembre 2006, con lavori eseguiti senza interruzioni alla circolazione.

La relazione precisa però che la conformazione del territorio valdostano è diversa da quella del tratto canavesano di pianura, comportando difficoltà tecniche, costi e tempi non direttamente comparabili.

Da questa constatazione nasce una proposta sui raddoppi selettivi. L’associazione chiede di concentrare tali interventi nel territorio canavesano e, per la tratta a nord di Ivrea, indica due segmenti specifici: tra Hône/Bard e Verrès e tra Quart e Aosta. La proposta si inserisce nel dibattito sui lavori di potenziamento della linea ferroviaria.