La Polizia locale di Bari ha elevato una sanzione di 150 euro a un punto vendita di un noto fast food, situato nel quartiere Murat, in pieno centro cittadino. La multa è stata comminata per la mancata differenziazione dei rifiuti, un'infrazione accertata il 12 ottobre 2026. Durante le operazioni di raccolta, gli operatori di Amiu hanno riscontrato che le buste esposte dall'esercizio commerciale contenevano rifiuti non separati, tra cui residui di cibo, carta e plastica.

Nelle buste sono stati rinvenuti anche vaschette e contenitori recanti il marchio McDonald.

Sebbene il conferimento dei rifiuti da parte di questo punto vendita sia regolato da un accordo specifico con Amiu, stipulato in considerazione dell'elevato volume di scarti prodotti dall'attività, tale intesa disciplina le sole modalità operative e non esonera in alcun modo dall'obbligo di effettuare correttamente la raccolta differenziata.

Il controllo e le violazioni riscontrate

L'accertamento ha riguardato il materiale effettivamente conferito dal punto vendita e verificato dagli operatori nel corso della raccolta. Il contenuto delle buste ha chiaramente evidenziato la presenza congiunta di diverse frazioni di rifiuti che, per normativa, devono essere separate: residui alimentari, carta e plastica.

La sanzione amministrativa è stata dunque applicata per la mancata separazione dei rifiuti, e non semplicemente per la quantità complessiva di scarti generati dall'esercizio commerciale.

Il fast food sanzionato opera in un'area nevralgica della città, rientrando tra le attività con una produzione significativa di rifiuti. Proprio per questa ragione, le modalità di conferimento sono state oggetto di un accordo dettagliato con Amiu. Tuttavia, la disciplina concordata non altera l'imperativo di separare i materiali in base alle frazioni previste dal servizio di raccolta urbano, un obbligo che rimane invariato per tutte le utenze.

Nuove regole e sanzioni più severe a Bari

Questo episodio si inserisce nel contesto delle nuove e più stringenti disposizioni comunali in materia di conferimento dei rifiuti urbani a Bari.

Dal 1° giugno 2026, infatti, è in vigore una nuova ordinanza che prevede una sanzione amministrativa fino a 1.000 euro per chi abbandona o deposita rifiuti urbani accanto ai contenitori stradali. La normativa introduce anche misure più severe: se la violazione avviene con l'utilizzo di veicoli a motore, è previsto il fermo del mezzo per un mese.

La nuova disciplina comunale ha sostituito ben 14 ordinanze precedenti, emanate tra il 1999 e il 2025, segnando un inasprimento delle misure contro l'inciviltà. Per le utenze non domestiche, come le attività commerciali, la normativa prevede anche la sospensione dell'attività per un periodo di tempo in caso di recidiva. Questo sottolinea la volontà dell'amministrazione di garantire una maggiore pulizia e rispetto delle regole ambientali in città.