La Polizia Provinciale di Caserta è intervenuta a Marcianise per soccorrere un pitbull che vagava senza controllo lungo una strada provinciale. L'operazione, avvenuta il 9 ottobre 2026, ha portato al sequestro dell'animale e alla denuncia del proprietario, un uomo di 43 anni residente nella città di Caserta, con l'accusa di maltrattamento di animali. L'animale, un esemplare di sei anni dal mantello bianco, presentava le orecchie tagliate, una pratica vietata dalla normativa vigente, salvo specifiche esigenze terapeutiche.

Gli agenti della Polizia Provinciale hanno individuato il cane durante un servizio di pattugliamento.

Il pitbull si trovava sulla carreggiata, una posizione che rappresentava un serio rischio sia per la sicurezza della circolazione stradale sia per l'incolumità dell'animale stesso. Per garantire un recupero sicuro e professionale, è stato richiesto il supporto del personale dell'Asl di Caserta, che ha collaborato attivamente alle delicate operazioni di messa in sicurezza del cane.

Il sequestro e la denuncia per maltrattamento

Le successive indagini hanno permesso di risalire al proprietario del pitbull. L'uomo è stato prontamente convocato presso il comando della Polizia Provinciale per fornire chiarimenti in merito alla situazione del suo animale. Durante gli accertamenti, gli agenti hanno riscontrato che il cane aveva subito l'amputazione delle orecchie, una pratica severamente proibita dalla legislazione italiana, a meno che non sia strettamente necessaria per comprovate ragioni terapeutiche certificate da un veterinario.

Il proprietario, tuttavia, non è stato in grado di presentare alcuna documentazione idonea a giustificare l'intervento chirurgico subito dal cane. Di fronte a questa mancanza e alle condizioni riscontrate, la Polizia Provinciale di Caserta ha proceduto con il sequestro dell'animale e con la denuncia formale dell'uomo per l'ipotesi di reato di maltrattamento di animali. Il pitbull è stato immediatamente affidato alle cure necessarie, garantendogli l'assistenza veterinaria e il benessere di cui aveva bisogno dopo il recupero sulla strada provinciale.

Accertamenti sul documento d'identità

Durante le procedure di identificazione del proprietario, gli agenti hanno avviato ulteriori verifiche su un documento d'identità esibito dall'uomo.

È emerso che la carta d'identità elettronica presentata era priva del microchip integrato, un elemento obbligatorio e distintivo previsto per questo tipo di documento. Questi accertamenti sul documento si sono aggiunti alle indagini già in corso relative alla detenzione del cane e alle gravi condizioni fisiche riscontrate dagli agenti al momento dell'intervento.

L'intera operazione è stata coordinata dal comandante Biagio Chiariello e si inserisce nel più ampio quadro delle attività svolte dalla Polizia Provinciale di Caserta. Queste iniziative mirano alla vigilanza e al controllo costante del territorio, con un'attenzione particolare alla prevenzione degli illeciti e alla tutela del benessere animale, garantendo il rispetto delle normative vigenti nella provincia di Caserta.