Trentuno nuovi agenti della Polizia penitenziaria saranno assegnati agli istituti dell'Umbria. L'iniziativa è un segnale concreto di attenzione alla sicurezza e al personale. La distribuzione prevede 12 unità a Spoleto, otto a Terni, sei a Perugia Capanne e cinque a Orvieto. L'annuncio è giunto da Emanuele Prisco, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia Umbria e sottosegretario.
Prisco ha evidenziato come il rafforzamento degli organici sia cruciale per la sicurezza degli istituti, le condizioni di lavoro del personale e il sistema penitenziario regionale.
Questa assegnazione, parte del secondo scaglione del 186/o corso della Polizia penitenziaria, è stata disposta dal Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia.
Dettaglio delle assegnazioni in Umbria
Le nuove unità saranno ripartite tra le quattro sedi penitenziarie umbre. Spoleto riceverà il contingente maggiore con 12 agenti; seguono Terni con otto unità, Perugia Capanne con sei e Orvieto con cinque. Tale ripartizione mira a consolidare gli organici della Polizia penitenziaria sul territorio.
Emanuele Prisco ha ringraziato il Ministro della Giustizia Carlo Nordio e il Sottosegretario Alberto Balboni per l'attenzione verso l'Umbria. Ha sottolineato che il Governo Meloni prosegue nel potenziamento degli organici e degli strumenti per le forze dell'ordine, garantendo sicurezza e legalità.
La carenza di personale, criticità degli anni precedenti, trova risposta in assunzioni e investimenti.
Contesto nel distretto Umbria-Marche
Questo rafforzamento si inserisce in un quadro più ampio per il distretto interregionale Umbria-Marche. Già il 29 aprile 2026 erano state assegnate 93 unità di Polizia penitenziaria al distretto, dopo una riunione sindacale al Provveditorato regionale dell'Amministrazione penitenziaria di Perugia. In quell'occasione, il Sappe aveva definito l'intervento un "risultato storico". La ripartizione precedente per gli istituti umbri includeva 31 unità alla Casa.