A Napoli, il 7 ottobre 2026, un presidio di poliziotti si è tenuto in piazza del Plebiscito, davanti alla Prefettura. L’iniziativa rientra nella mobilitazione nazionale del Silp Cgil e chiede lo scorrimento della graduatoria del concorso per 411 vice ispettori della Polizia di Stato. L’obiettivo è valorizzare i colleghi idonei e rispondere alle esigenze di uffici e reparti.
Angelo Raffaele Esposito, segretario generale del Silp Cgil Campania, ha collegato il presidio agli idonei non vincitori. Il sindacato chiede lo scorrimento integrale della graduatoria, richiamando una carenza di organico nella Polizia di Stato di 13.000 unità, con 4.000 posti mancanti nel ruolo ispettori.
Esposito ha evidenziato i pensionamenti: ogni anno, 5.000 unità lasciano il servizio a livello nazionale, il 10% in Campania.
La richiesta per i vice ispettori
La mobilitazione del Silp Cgil si concentra sul concorso per 411 vice ispettori della Polizia di Stato. Lo scorrimento della graduatoria, sostiene il sindacato, consentirebbe di utilizzare professionalità idonee e di intervenire sulle esigenze operative degli uffici. Il rafforzamento del ruolo ispettori è fondamentale per il buon funzionamento di uffici, reparti e servizi ai cittadini.
Nel presidio di Napoli, Esposito ha ribadito le difficoltà da carenza di organico, affermando che in alcuni casi non si riesce a garantire il servizio volanti.
Il sindacato ha criticato l’incremento dell’Esercito, definendolo insufficiente rispetto alla necessità di personale Polizia di Stato per il controllo del territorio.
Contesto campano e mobilitazione
Per il Silp Cgil, in Campania il controllo del territorio, il contrasto alla criminalità e i servizi di ordine pubblico richiedono personale e una programmazione adeguata alla complessità delle esigenze operative. Le carenze di organico, come sottolineato dal sindacato, incidono sui carichi di lavoro dei colleghi e sulla capacità degli uffici di mantenere l'efficienza operativa.