Il Questore Raffaele Gargiulo si appresta a lasciare la guida della Questura di Potenza dopo un anno e mezzo di servizio nel capoluogo lucano, per assumere il prestigioso incarico di Questore di Genova. Il 15 ottobre 2026, Gargiulo ha tracciato un bilancio positivo del suo mandato, definendo l’esperienza potentina come «un'esperienza gratificante e stimolante». Ha sottolineato l'impegno quotidiano per la sicurezza dei cittadini e il costante confronto.
Tra le attività principali del suo periodo a Potenza, il Questore ha evidenziato il contrasto alle truffe agli anziani e il lavoro svolto in relazione al Centro di Permanenza per i Rimpatri (Cpr) di Palazzo San Gervasio.
In attesa della nomina del suo successore, la Questura di Potenza sarà temporaneamente diretta dalla vicaria Giuseppina Sessa. Gargiulo ha espresso piena fiducia nella continuità operativa dell'ufficio, forte della professionalità di funzionari e agenti.
Il Saluto Istituzionale in Prefettura
In seguito all'incontro con la stampa, il Questore Gargiulo è stato ricevuto dal Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, presso il Palazzo del Governo, per la visita di commiato. Il Prefetto ha espresso grande apprezzamento per il lavoro svolto, ponendo l'accento sulla collaborazione istituzionale intensa ed efficace che ha caratterizzato il mandato di Gargiulo. Questa sinergia ha contribuito al rafforzamento del sistema della sicurezza pubblica nella provincia potentina e ha consolidato il raccordo tra Prefettura e Questura.
Campanaro ha rimarcato come una sintonia autentica, alimentata dal confronto quotidiano e dalla condivisione di priorità e obiettivi, abbia rappresentato la base dell’azione di prevenzione e contrasto della criminalità. L'alleanza istituzionale ha trovato i suoi momenti chiave nelle riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e negli incontri di coordinamento delle Forze di polizia, sedi fondamentali per l'analisi e la programmazione delle iniziative per il territorio.
Il Prefetto ha inoltre elogiato la capacità del Questore Gargiulo di tradurre in efficaci dispositivi operativi gli indirizzi discussi. Un esempio emblematico sono state le operazioni interforze ad Alto impatto, condotte in risposta alle criticità territoriali emergenti, che hanno permesso di conseguire risultati significativi e visibili, accrescendo la percezione di sicurezza tra i cittadini.
Ampio Raggio d'Azione per la Sicurezza
Il lavoro congiunto sviluppato durante la permanenza di Gargiulo a Potenza ha coperto un'ampia gamma di settori della sicurezza pubblica. Tra gli ambiti di intervento sono stati citati il contrasto alla criminalità comune e organizzata, la prevenzione dei fenomeni di illegalità, la sicurezza urbana, la gestione di manifestazioni e grandi eventi, e i controlli nei pubblici esercizi e nelle attività di intrattenimento e pubblico spettacolo. L'impegno si è esteso anche alle problematiche connesse all’immigrazione, alla ricerca delle persone scomparse e alla gestione delle situazioni di disagio e vulnerabilità sociale.
Di non minore importanza è stato il lavoro congiunto sul fronte della prevenzione e della promozione della cultura della legalità.
Questo è stato realizzato attraverso il coinvolgimento degli Amministratori locali, la sottoscrizione di Protocolli d’intesa e l’attivazione di Gruppi di lavoro interistituzionali, seguendo un modello di sicurezza integrata che valorizza il contributo di tutti gli attori del territorio.
Il Prefetto Campanaro ha concluso il suo saluto evidenziando la condivisione di obiettivi, strategie e un metodo di lavoro fondato su fiducia reciproca e lealtà istituzionale. Ha riconosciuto nel Questore Gargiulo un interlocutore autorevole, competente e disponibile, capace di unire rigore operativo con equilibrio e sensibilità. Questa sintonia ha rappresentato un valore aggiunto nell'affrontare le sfide quotidiane, consolidando un sistema di collaborazione istituzionale coeso ed efficace nell'interesse della collettività. Il Prefetto ha infine ringraziato il Questore Gargiulo, augurandogli successo nel nuovo incarico a Genova.