Le famiglie molisane si posizionano tra quelle che registrano le minori difficoltà complessive nell'accesso a una vasta gamma di servizi pubblici essenziali sul territorio. Questo quadro positivo emerge chiaramente dalla recente Relazione annuale del Cnel, un documento fondamentale presentato a Parlamento e Governo, che offre un'analisi approfondita sui livelli e sulla qualità delle prestazioni erogate dalle pubbliche amministrazioni, sia centrali che locali, a beneficio di imprese e cittadini. Il Molise, in questa valutazione, si affianca ad altre realtà virtuose come la Provincia autonoma di Bolzano, la Lombardia, la Sardegna e il Veneto, che mostrano anch'esse un elevato grado di accessibilità ai servizi.
Nonostante questa tendenza generale favorevole, un punto di criticità particolarmente significativo si concentra sull'accessibilità ai Pronto soccorso. I dati Istat 2025, attentamente integrati nella Relazione del Cnel, rivelano che ben una famiglia molisana su due dichiara di incontrare concrete difficoltà nel raggiungere queste strutture vitali per l'emergenza sanitaria. Al contrario, le problematiche di accesso si rivelano decisamente più contenute per altri servizi territoriali di uso quotidiano: solo il 13% delle famiglie segnala ostacoli per gli uffici postali, il 21% per le caserme di polizia e carabinieri e il 20% per gli uffici comunali, evidenziando un netto contrasto.
Accesso ai servizi: il divario tra emergenza sanitaria e presidi amministrativi
L'analisi dettagliata per la regione Molise descrive una situazione complessivamente meno problematica per l'accesso a diversi servizi pubblici, ma mette in luce una differenza netta e significativa tra le strutture sanitarie di emergenza e gli altri presidi amministrativi o di sicurezza. Il Pronto soccorso si conferma, infatti, il servizio con la percentuale più elevata di famiglie che riferiscono difficoltà nel raggiungerlo, a fronte di percentuali significativamente inferiori per servizi come gli uffici postali, le caserme e gli uffici comunali, delineando un quadro di accessibilità a due velocità.
La Relazione annuale del Cnel, nel suo ruolo di monitoraggio, ha il compito di esaminare attentamente i livelli e la qualità dei servizi offerti dalle amministrazioni centrali e locali a beneficio di cittadini e imprese.
Per quanto concerne il Molise, il profilo che emerge da questa indagine combina una valutazione favorevole sull'accesso generale a determinati servizi essenziali con una chiara e specifica criticità concentrata sull'accessibilità alle strutture di emergenza sanitaria, un aspetto che merita particolare attenzione.
Il contesto nazionale: modernizzazione e l'impronta del PNRR
A livello nazionale, la Relazione sui servizi pubblici 2026 è stata ufficialmente presentata e indirizzata alle massime istituzioni, Parlamento e Governo. Il documento evidenzia con forza come l'evoluzione e la modernizzazione della Pubblica Amministrazione siano profondamente connesse all'approccio metodologico innovativo introdotto dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).
Questo approccio si basa su pilastri quali la definizione di target precisi, milestone chiare, scadenze certe, obiettivi misurabili e una rigorosa rendicontazione dei risultati ottenuti.
Nel più ampio quadro nazionale delineato dal Cnel, emerge come la modernizzazione amministrativa, pur registrando progressi significativi, conviva ancora con persistenti e marcate disuguaglianze territoriali e sociali nell'accesso ai servizi fondamentali per i cittadini, un tema che richiede costante monitoraggio e interventi mirati.