Il Tribunale di Lecce ha condannato il Ministero della Difesa a risarcire con 138.801 euro, oltre interessi, il figlio di un ex militare della Marina Militare, deceduto per mesotelioma pleurico. Tale patologia è stata collegata all'esposizione all'amianto durante il servizio. L'orfano napoletano ha ottenuto il riconoscimento del danno non patrimoniale subito per la perdita del padre. Il militare prestò servizio tra il 1958 e il 1960 presso la base navale di Taranto e sulla nave Sagittario.

Durante il servizio, l'uomo svolse mansioni di fuochista e motorista navale.

La ricostruzione ha accertato il contatto con materiali contenenti amianto in ambienti e impianti militari. Il militare entrò in contatto con fibre di amianto senza adeguate protezioni. L'utilizzo di una pezza di amianto con il mitragliatore ha confermato la presenza del materiale nelle attività quotidiane a bordo.

Nesso causale e responsabilità

Il giudice ha riconosciuto il nesso di causalità tra l'esposizione all'amianto e la patologia. Il mesotelioma pleurico si manifestò oltre cinquant'anni dopo l'esposizione, causando la morte dell'uomo nel novembre 2016. La sentenza ha accertato la responsabilità del Ministero della Difesa per la mancata adozione di misure di protezione e informazioni sui rischi ai quali il militare era esposto durante il servizio.

La decisione giudiziaria, ormai passata in giudicato, riconosce al figlio il risarcimento per la perdita del padre. La vicenda è stata seguita dall'Osservatorio Nazionale Amianto (ONA), tramite il presidente e legale della famiglia, Ezio Bonanni. Bonanni ha definito il risultato un "riconoscimento concreto del danno subito per la perdita del padre".

Il mesotelioma: patologia da amianto

Il mesotelioma è un tumore della pleura, membrana che riveste i polmoni, con l'esposizione all'amianto come principale fattore di rischio. L'esposizione può essere lavorativa, ambientale o domestica. In Italia, l'estrazione, la commercializzazione e l'uso dell'amianto sono stati banditi nel 1992 a tutela della salute pubblica.