Un corteo pro Gaza svoltosi ad Alessandria il 10 ottobre 2026 ha visto emergere un elemento di particolare risonanza: in coda alla manifestazione, è stato esposto un cartello con la scritta “Io sto con i professori del liceo Amaldi”. Questo gesto ha richiamato l'attenzione sulla recente controversia scaturita dalla pubblicazione, nei giorni precedenti, di una comunicazione sul registro elettronico del liceo Edoardo Amaldi di Novi Ligure, in provincia di Alessandria. Tale avviso promuoveva l'iniziativa, portando la dirigenza scolastica a prendere le distanze e il Ministero a disporre un'ispezione.

Durante la stessa manifestazione, un altro simbolo potente ha catturato l'attenzione: il Sudario per Gaza. Si tratta di un imponente telo bianco, lungo ben 25 metri, sul quale sono stati meticolosamente scritti a mano i nomi di 18.457 bambini e ragazzi, di età compresa tra 0 e 18 anni, che hanno perso la vita nella Striscia di Gaza nel periodo tra ottobre 2023 e luglio 2025. Il corteo era parte integrante di una più ampia manifestazione dedicata a Gaza, organizzata ad Alessandria dal Coordinamento per la Palestina.

La vicenda del registro elettronico e l'ispezione ministeriale

Il cartello esposto durante il corteo ha riportato in primo piano il caso nato dalla diffusione, tramite la bacheca del registro elettronico del liceo Edoardo Amaldi di Novi Ligure, di un avviso relativo alla manifestazione.

L’Ufficio scolastico regionale del Piemonte ha prontamente disposto un'ispezione. L'obiettivo è chiaro: ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare se uno strumento istituzionale della scuola sia stato utilizzato in modo improprio per la convocazione degli studenti a un evento pubblico.

In merito alla questione, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha rilasciato una dichiarazione, sottolineando che l’ispezione è finalizzata a ricostruire puntualmente i fatti e ad accertare le relative responsabilità. Il dirigente scolastico dell'istituto, Michele Maranzana, ha fornito chiarimenti essenziali, precisando che la scuola non ha in alcun modo organizzato, patrocinato né finanziato la manifestazione pubblica in questione.

La comunicazione interna, che in precedenza aveva fatto riferimento a un viaggio in treno organizzato dall'istituto, è stata ricondotta dal dirigente a una imprecisione redazionale del testo originale.

La posizione del liceo e l'iniziativa pro Gaza

La nota ufficiale del liceo Amaldi ha ulteriormente specificato che l’evento del 10 ottobre ad Alessandria si è svolto interamente in orario extrascolastico. L'iniziativa è stata promossa in autonomia da una rete di associazioni della società civile e da gruppi a carattere apartitico. L'istituto ha così ribadito la sua estraneità organizzativa e finanziaria, delineando il contesto di un'iniziativa esterna alla sfera scolastica.