La Regione Puglia ha preso parte il 4 ottobre 2026 ad Assisi alle solenni celebrazioni in onore di San Francesco, patrono d’Italia. L’ente regionale è stato rappresentato dall’assessora all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, il cui intervento si è inserito nel contesto delle commemorazioni per l’ottocentesimo anniversario dalla morte del santo. La presenza istituzionale pugliese ha sottolineato l’importanza della giornata dedicata al patrono, focalizzando l’attenzione sui temi universali della pace, della fratellanza, della responsabilità e della tutela del Creato.
Nel suo discorso, l’assessora Ciliento ha evidenziato come dagli interventi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del cardinale Matteo Zuppi sia scaturito un “messaggio di pace e fratellanza”. Ha inoltre collegato questo messaggio a valori fondamentali quali la mitezza, il rispetto, la responsabilità e la cura del Creato, richiamando esplicitamente i principi incarnati dalla figura di San Francesco. L’assessora ha ribadito la necessità di non dimenticare questi valori imprescindibili, mantenendo sempre come riferimento il bene comune per affrontare le sfide del presente e del futuro.
La partecipazione istituzionale della Regione Puglia
La delegazione della Regione Puglia, guidata dall’assessora all’Ambiente e al Clima, ha marcato la propria presenza in un evento di rilievo nazionale.
Il ruolo istituzionale di Debora Ciliento ha fornito un’ulteriore enfasi al richiamo alla tutela del Creato, tema centrale sia nelle celebrazioni che nella delega dell’assessora. La comunicazione ufficiale della Regione ha confermato Assisi come sede delle celebrazioni e il 4 ottobre come data della partecipazione, sottolineando il legame con la ricorrenza di San Francesco, patrono d’Italia, e l’importante anniversario degli 800 anni dalla morte.
Nel resoconto istituzionale della giornata, l’assessora Ciliento ha rimarcato la rappresentatività dell’Italia ad Assisi, indicando il Presidente Mattarella e il cardinale Zuppi quali figure di riferimento da cui è emerso il significativo messaggio di cui si è fatta portavoce.
Le dichiarazioni dell’assessora hanno saputo armonizzare il piano della celebrazione religiosa e civile con le tematiche ambientali, intrinsecamente connesse alla sua delega regionale, senza tuttavia spostare il fulcro della notizia dalla partecipazione della Puglia all’importante appuntamento umbro.
Assisi e l’eredità di San Francesco
Le celebrazioni si sono svolte nella storica città di Assisi, universalmente associata alla figura di San Francesco, riconosciuto come patrono d’Italia. La ricorrenza che ha fatto da cornice all’evento è stata quella degli 800 anni dalla morte del santo, un anniversario che ha conferito particolare solennità alla partecipazione della Regione Puglia e all’intero evento. Questo contesto ha permesso di rinnovare l’attenzione sui valori francescani, considerati più che mai attuali e pertinenti per la società contemporanea.