A Perugia, il 14 ottobre 2026, è stata presentata la relazione predisposta dal procuratore generale Sergio Sottani, un documento di rilevante importanza in vista dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2027. Questo rapporto preliminare evidenzia una profonda preoccupazione nel distretto umbro per l'aumento dei reati sessuali accertati tra minorenni, la crescente diffusione della pornografia virtuale e le allarmanti forme di violenza tra pari. Il documento analizza lo stato dell’attività giudiziaria requirente per il periodo compreso tra il 1° luglio 2025 e il 30 giugno 2026, ed è stato già trasmesso al procuratore generale presso la Corte di Cassazione, sottolineando la sua rilevanza a livello nazionale.

Il procuratore Sottani ha specificamente collegato gran parte di queste dinamiche preoccupanti all'influenza pervasiva della rete e delle piattaforme digitali. Nella relazione, egli sottolinea in modo incisivo come “il web e i social network rappresentino ormai un fattore trasversale nelle dinamiche di aggressività, isolamento, bullismo, sopraffazione e disagio psicologico”. Sebbene questo testo non costituisca ancora il bilancio definitivo che sarà dettagliatamente illustrato durante l’inaugurazione ufficiale dell’anno giudiziario, esso offre una prima e significativa lettura dei dati emergenti, dei principali fenomeni criminali rilevati nel territorio umbro e delle strategie e iniziative già promosse per contrastare tali problematiche complesse.

Analisi della criminalità nel distretto umbro

La relazione delinea un quadro della criminalità in profonda trasformazione all'interno del territorio umbro. Accanto ai fenomeni criminali di natura più tradizionale, il documento evidenzia il consolidamento di forme di narcotraffico sempre più strutturate e con ramificazioni transnazionali. Si registra inoltre una marcata crescita delle frodi digitali e della criminalità economica. Permangono, e richiedono risposte rapide, specializzate e coordinate, le problematiche legate alla violenza domestica e di genere e al disagio minorile. Un aspetto particolarmente rilevante della ricostruzione è l'incremento significativo dei delitti rientranti nel cosiddetto "codice rosso", specificamente volti alla tutela delle vittime di violenza domestica e di genere.

Approfondendo le specificità territoriali, la relazione evidenzia per la Procura di Perugia il consolidamento di gruppi criminali attivamente impegnati nel traffico di droga. In questo stesso contesto, si rileva un incremento particolarmente significativo dei reati che colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione e quelli classificati sotto il "codice rosso". Per il circondario di Terni, i settori che richiedono maggiore attenzione includono i reati legati al "codice rosso", le infrazioni concernenti gli stupefacenti, i reati predatori e i delitti contro la pubblica amministrazione. Il quadro complessivo tracciato dalla relazione sollecita un'azione congiunta e mirata per affrontare le sfide emergenti e garantire la sicurezza e il benessere della comunità umbra.