Una vasta manifestazione di solidarietà si è tenuta a Salve, in provincia di Lecce, il 16 ottobre 2026, in piazza Concordia. L'iniziativa è stata organizzata in sostegno di Claudio Martella, consigliere comunale di minoranza ed ex sindaco della città, vittima di un'aggressione avvenuta sotto la sua abitazione il 12 ottobre 2026, mentre si accingeva a recarsi al lavoro. L'evento ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, politiche e religiose, oltre alla giunta comunale in carica.

L'aggressione subita da Martella è oggetto di indagine da parte dei carabinieri, che ipotizzano una possibile matrice politica, collegata alla delicata gestione della costa.

La manifestazione, promossa dal gruppo consiliare di opposizione Salve Futura, di cui Martella fa parte, si è svolta all'insegna dello slogan "Insieme, senza paura, per la legalità contro la violenza", evidenziando un forte richiamo alla condanna di ogni forma di intimidazione.

La mobilitazione in piazza Concordia

La piazza ha accolto rappresentanti del mondo civile e politico a livello territoriale e regionale, uniti nel condannare l'episodio di violenza. Tra i presenti figuravano anche don Antonio Coluccia e monsignor Vito Angiuli, vescovo della Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca. A testimonianza del pieno supporto al consigliere, ha partecipato l'intera giunta del Comune di Salve, guidata dal sindaco Francesco Villanova.

Dal palco allestito in piazza, il sindaco Villanova ha espresso una ferma condanna dell'aggressione, rimarcando l'importanza di mantenere un chiaro confine tra il confronto politico e la violenza. Villanova ha sottolineato con forza che "la violenza non può trovare un ingresso nella politica; la politica è un'arte nobile". Successivamente, Claudio Martella ha preso la parola, rivolgendo un sentito ringraziamento ai presenti per la loro partecipazione e per la pubblica testimonianza di vicinanza ricevuta dopo l'episodio.

Il consigliere ha collegato la massiccia presenza in piazza alla volontà di proseguire con determinazione la sua attività amministrativa e politica. Le sue parole dal palco hanno evidenziato come la solidarietà ricevuta lo renda "più forte per continuare la sua battaglia".

La manifestazione ha dunque rappresentato un momento cruciale di sostegno pubblico a Martella e di unanime condanna dell'aggressione avvenuta pochi giorni prima.

Le indagini sull'aggressione di Martella

L'aggressione si è verificata lunedì 12 ottobre 2026 all'interno dello scantinato dell'abitazione di Martella, proprio mentre il consigliere si stava preparando per andare al lavoro. Agli inquirenti, Claudio Martella ha fornito una descrizione dei due aggressori: individui alti e snelli, presumibilmente giovani, che avevano il cappuccio della felpa calato sul volto e indossavano scarpe da ginnastica.