La sede di Futuro Nazionale a Biella è stata nuovamente bersaglio di un atto vandalico nella notte tra il 15 e il 16 ottobre 2026. L'episodio, che si verifica a distanza di soli due mesi da un analogo evento registrato ad agosto, ha visto le vetrine degli uffici del movimento politico imbrattate con abbondante vernice rossa. Gli autori del gesto hanno utilizzato la pittura per coprire interamente il simbolo del partito e per tracciare scritte d'accusa, caratterizzate da slogan di matrice antifascista.

Le forze dell'ordine sono state allertate nelle prime ore del mattino e sono prontamente intervenute sul posto per effettuare i rilievi necessari.

I vertici di Futuro Nazionale hanno riferito che gli autori del gesto sarebbero già stati individuati. Le indagini sono attualmente in corso, con gli inquirenti impegnati a completare gli accertamenti sul caso di danneggiamento che ha colpito la sede biellese del movimento politico.

Il ripetersi degli atti vandalici

Questo nuovo episodio di vandalismo ripropone le stesse modalità già osservate in estate. Anche in questa occasione, la vernice rossa è stata impiegata sulle vetrine della sede, accompagnata da scritte esplicite rivolte contro la formazione politica. L'azione ha interessato l'esterno degli uffici, concentrandosi in particolare sul simbolo del partito, che è stato completamente coperto dagli autori con la pittura.

L'intervento delle forze dell'ordine ha compreso i rilievi tecnici sul luogo dell'accaduto e ha preso in considerazione le indicazioni fornite dai dirigenti del movimento riguardo all'identificazione dei possibili responsabili. La ricostruzione degli eventi suggerisce che l'azione si sia svolta durante le ore notturne. Gli accertamenti sono stati avviati al mattino, subito dopo la segnalazione. La sede di Biella era già stata oggetto di un precedente episodio simile nello scorso agosto, un fatto richiamato dai dirigenti del movimento nel contesto della nuova denuncia pubblica, sottolineando una continuità negli attacchi subiti.

Le ferme reazioni di Futuro Nazionale

La vicenda ha suscitato immediate reazioni da parte di Futuro Nazionale a Biella, espresse in una nota ufficiale che raccoglie le posizioni di Emanuele Pozzolo e Guido Dellarovere.

Emanuele Pozzolo ha collegato l'episodio a un clima di ostilità percepito nei confronti del movimento, rilasciando una dichiarazione decisa: “Non ci fanno paura. Pensano di intimidirci con il vandalismo, ma si sbagliano di grosso. Chi non ha argomenti ricorre agli atti vandalici”. Questa affermazione sottolinea la determinazione del partito a non farsi intimidire, nonostante le vetrine imbrattate e gli slogan comparsi sulla sede.

Guido Dellarovere, che ricopre il ruolo di coordinatore provinciale di Futuro Nazionale a Biella, ha condannato fermamente il gesto, ribadendo con forza la presenza e l'impegno del movimento sul territorio. Nella nota, Dellarovere ha dichiarato: “Esprimo tutto il mio sdegno per questo gesto inaccettabile”. Le sue parole rafforzano la condanna dell'atto vandalico e la volontà del partito di proseguire la propria attività politica nonostante le intimidazioni subite.