Nel pomeriggio del 18 ottobre 2026, prima delle 19, un totale di centosessanta persone è stato condotto in questura a Milano a seguito di gravi disordini che hanno scosso il centro della città. Le autorità competenti hanno riferito che circa l’80% degli individui accompagnati negli uffici di polizia è risultato essere minorenne, un dato che evidenzia la giovane età dei coinvolti. Gli episodi di vandalismo e saccheggio si sono manifestati in diverse aree centrali e nevralgiche, in particolare nelle zone della movida di Moscova e corso Garibaldi, con ripercussioni che si sono estese fino a piazza Duomo.
La situazione di forte tensione ha coinvolto direttamente anche l'iconica piazza Duomo, dove sono stati riscontrati danni significativi alle vetrine della Rinascente. Il quadro complessivo per il centro cittadino ha delineato un susseguirsi di azioni di danneggiamento diffuse, rapidi spostamenti dei gruppi coinvolti e un massiccio e coordinato intervento delle forze dell’ordine, impegnate a contenere l'ondata di disordini. Il numero delle persone condotte in questura rappresenta il dato più rilevante e preoccupante del bilancio parziale diffuso nelle ore serali.
Bilancio degli scontri nel cuore di Milano
Gli scontri hanno interessato in modo capillare diverse zone nevralgiche del centro di Milano.
La vivace area della movida, compresa tra Moscova e corso Garibaldi, è stata teatro di atti di vandalismo e saccheggiamenti, mentre nella centralissima piazza Duomo si sono registrati danni evidenti alle vetrine della Rinascente. Le informazioni disponibili evidenziano, inoltre, una presenza predominante di minorenni tra i soggetti accompagnati negli uffici di polizia, confermando un trend preoccupante.
Nel bilancio degli scontri odierni, le cifre parlano di 104 feriti tra le forze dell’ordine e l'utilizzo di ben 484 lacrimogeni per disperdere i gruppi. Sono stati eseguiti complessivamente 17 arresti, di cui 11 hanno riguardato minorenni, con l'età dei più giovani fermati che scende fino ai 12 anni, un dato allarmante.
Il numero complessivo delle persone condotte in questura per gli eventi odierni ammonta a 160, un dato che supera un precedente conteggio di 72 individui accompagnati in via Fatebenefratelli in relazione a episodi antecedenti e distinti.
Arresti, denunce e procedimenti amministrativi
Gli interventi tempestivi delle autorità hanno portato ad arresti e denunce per reati gravi quali devastazione, saccheggio e resistenza a pubblico ufficiale. Una parte significativa degli arrestati è, come già evidenziato, costituita da minorenni. Tra gli episodi specifici di violenza e danneggiamento, è stato menzionato l'assalto a un negozio Foot Locker. Le informazioni raccolte indicano, inoltre, che molti dei giovani coinvolti provengono dall’hinterland milanese e dalle province lombarde, con un'età media che oscilla preoccupantemente tra i 12 e i 20 anni.
Nei confronti di 19 giovani, tra coloro che sono stati indagati e quelli già arrestati, è stato notificato l’avviso di avvio di specifici provvedimenti amministrativi.