I sindaci dell'area dei Campi Flegrei, con oltre 700 cittadini, hanno preso parte a Roma a una manifestazione organizzata dalla rete “Campi Flegrei - Uniti nella lotta”. L'obiettivo era ottenere un incontro con la Presidenza del Consiglio e sollecitare risorse e risposte concrete nel nuovo decreto governativo per l'emergenza. Presenti i sindaci di Pozzuoli, Bacoli, Quarto e Monte di Procida, uniti nel chiedere che il provvedimento legislativo recepisca le misure già elaborate nei mesi precedenti per la gestione della crisi flegrea.
Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha definito la situazione dei Campi Flegrei un «problema nazionale», chiedendo che il decreto consideri il lavoro del tavolo tecnico coordinato dalla Prefettura.
Ha chiesto l'inclusione di risorse e misure concrete, in linea con le esigenze dei Comuni. Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha sollecitato fondi e l'inserimento di emendamenti predisposti su sfollati, abitazioni, edifici pubblici e privati, scuole, costoni e personale dedicato all'emergenza.
Le priorità per la gestione dell'emergenza
Le amministrazioni comunali hanno chiarito le richieste di risorse per ambiti prioritari: assistenza agli sfollati, messa in sicurezza del patrimonio abitativo, riqualificazione di edifici pubblici e privati, sicurezza delle scuole, stabilizzazione dei costoni e rafforzamento degli uffici dedicati all'emergenza. Il nuovo decreto, hanno sottolineato, deve recepire il lavoro tecnico e fornire strumenti operativi concreti ai territori.
Della Ragione ha inoltre evidenziato la questione critica dei contratti del personale, avvertendo: «A dicembre rischiamo perdere il personale».
La questione del personale è cruciale per la continuità amministrativa degli uffici impegnati nell'emergenza. Il sindaco di Bacoli ha evidenziato il rischio di non disporre di dipendenti sufficienti per gestire la situazione dopo la scadenza dei contratti. La richiesta al Governo, ribadita durante la manifestazione, include non solo fondi essenziali, ma anche il mantenimento e potenziamento degli strumenti umani e organizzativi per gestire pratiche e interventi urgenti indicati dai Comuni.