Il 16 ottobre 2026, la Statale 18 sul Tirreno cosentino è stata interessata da disagi alla circolazione, sebbene senza un blocco completo del traffico. Dalle ore 10:17 a Tortora, gli autotrasportatori hanno avviato presidi con mezzi pesanti parcheggiati ai lati della carreggiata. L'iniziativa di protesta si estende lungo un vasto tratto della strada, da Tortora a nord fino a San Lucido a sud, con Santa Maria del Cedro come punto di riferimento indicato dagli organizzatori.

I camionisti hanno posizionato i Tir a bordo strada, generando rallentamenti per gli automobilisti, pur evitando blocchi stradali.

Questa protesta, che in alcune aree si affianca a quella degli agricoltori, vede i mezzi pesanti occupare parzialmente la carreggiata. Tale riduzione dello spazio di transito ha causato code e lentezza per chi percorre la Statale 18 nel tratto tirrenico della provincia di Cosenza.

Monitoraggio e gestione del traffico

I presidi lungo la Statale 18 sono costantemente monitorati dalle forze dell'ordine. Per mitigare i disagi e garantire la continuità della circolazione, in diversi punti sono state predisposte deviazioni sulla viabilità ordinaria, offrendo agli utenti della strada percorsi alternativi per aggirare le zone più critiche. Sebbene il traffico non sia completamente interrotto, la presenza dei Tir parcheggiati a bordo strada influisce significativamente sulla fluidità e sulla velocità di scorrimento nei tratti interessati dalla mobilitazione.

La partecipazione della società civile ai presidi è stata finora contenuta. Tuttavia, in diverse località, si è registrata la presenza di rappresentanti delle amministrazioni comunali e del mondo sindacale, i quali hanno espresso la loro solidarietà agli organizzatori della protesta. Come già evidenziato, Santa Maria del Cedro si conferma il fulcro della mobilitazione, all'interno del tratto della Statale 18 che include anche le località di Tortora e San Lucido.

La protesta regionale per il caro carburante

La mobilitazione degli autotrasportatori si inserisce in un più ampio contesto di protesta regionale contro il caro carburante in Calabria, prevista dal 16 al 20 ottobre 2026. A livello regionale, sono stati individuati ben 17 presidi distribuiti strategicamente in tutte le province calabresi.

Per quanto riguarda la provincia di Cosenza, i punti di raduno includono, oltre al tratto della SS 18 tra Santa Maria del Cedro e Tortora, anche la rotonda di San Lucido, Guardia Piemontese, Sibari, Villapiana, Frascineto e l'area compresa tra Montalto Uffugo, Cosenza Nord e Rende.

L'elenco completo degli altri presidi previsti nel piano di mobilitazione.