Una tragedia ha colpito la comunità di Valenza, in provincia di Alessandria, dove un uomo di 73 anni, identificato con le iniziali G.R., è morto in seguito a una fatale caduta dal tetto di un capannone. L'incidente si è verificato nella zona industriale della città, e la vittima era il titolare dell’azienda e proprietario del capannone da cui è precipitato. La notizia del decesso è stata resa nota il 5 ottobre 2026, alle 09:20, sebbene il tragico ritrovamento del corpo fosse avvenuto già nella serata del giorno precedente, il 4 ottobre.

Le comunicazioni della Centrale 118 hanno precisato che l'infortunio risalirebbe al pomeriggio di domenica 4 ottobre 2026.

L'allarme è scattato quando la moglie dell’uomo, preoccupata per il suo mancato rientro a casa, ha allertato le autorità. Il decesso è stato purtroppo accertato in seguito al ritrovamento del corpo senza vita all'interno del capannone, situato nell'area industriale di Valenza, confermando la gravità dell'accaduto.

La dinamica dell'incidente: il cedimento di un lucernario

Secondo le prime informazioni raccolte e le ricostruzioni iniziali, G.R. si trovava sul tetto del capannone per svolgere alcuni lavori di pulizia delle grondaie, un'attività di manutenzione ordinaria. Durante queste operazioni, un lucernario avrebbe improvvisamente ceduto, provocando la rovinosa caduta dell'uomo all'interno della struttura.

La dinamica dell'incidente appare dunque strettamente correlata a questi elementi chiave: la presenza sul tetto per la pulizia, il cedimento strutturale del lucernario e la conseguente precipitazione all'interno del capannone di sua proprietà.

L'infortunio mortale, come accennato, si è consumato nel pomeriggio di domenica 4 ottobre 2026, ma la sua scoperta è avvenuta solo in serata, quando l'assenza del 73enne ha generato l'allarme da parte della consorte. Le prime ricostruzioni disponibili suggeriscono che la vittima fosse impegnata da sola in questi lavori di manutenzione, un dettaglio che potrebbe aver ritardato la scoperta dell'accaduto.

L'intervento delle forze dell'ordine e dello Spresal

Sul luogo della tragedia sono prontamente intervenuti i Carabinieri, inclusi i militari della stazione di Valenza, e il personale dello Spresal (Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro), l'ente preposto agli accertamenti in materia di sicurezza sul lavoro. Le autorità hanno immediatamente avviato le indagini necessarie per ricostruire con la massima precisione la dinamica dell'incidente, ponendo particolare attenzione alla verifica delle circostanze che hanno determinato lo sfondamento del lucernario e la caduta fatale.

Il tragico evento si è consumato nella zona industriale di Valenza, un'area che è anche indicata come zona artigianale della città.

Il capannone, che era di proprietà del defunto e sede della sua attività, è ora al centro di tutti gli accertamenti, in quanto luogo esatto dove l'uomo stava eseguendo i lavori alle grondaie. Gli elementi finora raccolti e le prime evidenze investigative convergono nell'indicare il cedimento del lucernario come la causa principale e determinante della tragica caduta.