Un intervento medico tempestivo e coordinato ha permesso di salvare la vita a una bambina di un anno all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. La piccola aveva accidentalmente ingerito un pezzo degli scacchi, un evento che ha scatenato un’emergenza critica. L'episodio, registrato il 16 ottobre 2026, ha visto la bambina giungere nella struttura trevigiana dopo un trasferimento urgente in elisoccorso dall’ospedale di Belluno, classificato come codice rosso.
Il corpo estraneo si era bloccato nella parte inferiore della faringe, posizionandosi pericolosamente davanti alle corde vocali.
Questa situazione ha creato una grave ostruzione parziale delle vie aeree, con un rischio imminente di soffocamento. Di fronte a un quadro clinico così allarmante, i servizi di emergenza-urgenza, il trasporto aereo e l’équipe specialistica del Ca’ Foncello hanno operato in perfetta sincronia. L’intervento decisivo è stato eseguito presso il reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale trevigiano, sotto la guida del professor Emanuelli.
L'intervento salvavita dell'équipe di Otorinolaringoiatria
I medici hanno proceduto con una procedura endoscopica d’urgenza per la rimozione del pezzo degli scacchi dalla gola della bambina. La rapida e efficace rimozione del corpo estraneo ha permesso alla piccola di ripristinare immediatamente una respirazione regolare.
L’operazione si è rivelata fondamentale per evitare che l’ostruzione parziale delle vie aeree evolvesse in un soffocamento completo, una condizione che avrebbe richiesto tempi di intervento ancora più stringenti.
La complessa procedura è stata interamente gestita dall’équipe di Otorinolaringoiatria del Ca’ Foncello. L’intervento è stato eseguito dal dottor Pettorelli, con l’assistenza del dottor Savietto. Un supporto cruciale è stato fornito dalla dottoressa Ciprian, membro dell’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione, che ha garantito la stabilità della paziente. Anche il personale infermieristico ha partecipato attivamente in sala operatoria. L'intero percorso di cura, che ha coinvolto l’ospedale di Belluno, il trasporto in elicottero e la struttura specialistica di Treviso, ha evidenziato una straordinaria capacità di coordinamento.
Prevenzione: i rischi dei piccoli oggetti per i bambini
Questo drammatico episodio richiama l’attenzione sul rischio legato all’ingestione accidentale di piccoli oggetti in età molto precoce. Nei primi anni di vita, i bambini esplorano il mondo circostante anche portando alla bocca qualsiasi cosa trovino, mentre il loro meccanismo di deglutizione è ancora in fase di sviluppo e la dentatura non è completa. In questo contesto, oggetti di dimensioni ridotte possono facilmente creare ostacoli al passaggio dell’aria se raggiungono la gola o le vie respiratorie, rappresentando un pericolo serio e potenzialmente fatale per la loro salute.