Il Ministero dell'Interno ha dato il via, il 21 ottobre 2026, a una vasta operazione su tutto il territorio nazionale per contrastare i blocchi stradali illegali che stanno creando disagi significativi alla circolazione. L'azione, con un focus particolare sulla Campania, è stata annunciata da Roma alle 18:20 e mira a identificare e sanzionare tutti coloro che, attraverso presidi non autorizzati, intralciano il regolare flusso del traffico.
I primi dati diffusi dal Viminale delineano un quadro preciso dell'intervento: sono state identificate 1.339 persone coinvolte nei presidi stradali.
Di queste, 71 soggetti sono stati denunciati alle autorità competenti, mentre 242 individui hanno ricevuto sanzioni amministrative. Questi numeri riflettono l'ampiezza dei controlli e l'impegno delle forze dell'ordine nell'ambito dell'operazione disposta per ripristinare la legalità sulla rete viaria.
Scorte per garantire i trasporti e la libera circolazione
Per mitigare gli effetti dei blocchi e assicurare la continuità delle attività economiche essenziali, il Viminale ha prontamente organizzato nella notte un servizio di scorte per numerosi mezzi di trasporto. Un'azione particolarmente intensa è stata registrata in Campania, dove sono state effettuate circa 500 scorte. Questa misura si è rivelata fondamentale per consentire il regolare svolgimento delle operazioni di carico e scarico, che altrimenti sarebbero state gravemente compromesse, garantendo così la fluidità della catena logistica.
L'intervento operativo si è concentrato sulla tutela dei trasporti e sulla libera circolazione, attraverso un'attenta supervisione dei presidi e l'accompagnamento protetto dei veicoli.
L'allerta del Ministro Piantedosi sul rischio di infiltrazioni criminali
In risposta alla situazione, il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha convocato in serata una riunione urgente in collegamento con i prefetti e i questori delle province maggiormente interessate dai blocchi. L'obiettivo principale dell'incontro è stato quello di sollecitare la massima attenzione e vigilanza riguardo a possibili infiltrazioni criminali all'interno dei movimenti di protesta. Il monito del Ministro ai responsabili territoriali è stato categorico: "attenti alle infiltrazioni criminali", sottolineando la necessità di prevenire e contrastare ogni tentativo di strumentalizzazione illecita.
Le prefetture, quali articolazioni periferiche del Ministero dell'Interno, rivestono un ruolo essenziale nella salvaguardia dell'ordine pubblico e della sicurezza. Il prefetto, in qualità di titolare dell'Ufficio territoriale del Governo, è il massimo rappresentante dello Stato a livello provinciale e coordina le funzioni statali. Parallelamente, il questore, figura di vertice operativo sul territorio, è responsabile della definizione e dell'attuazione delle strategie tecnico-operative per la direzione e il coordinamento dei servizi di ordine e sicurezza pubblica, inclusa la gestione e l'impiego della forza pubblica a sua disposizione, per garantire la tranquillità e la legalità.