Una notte di tensione e violenza ha preceduto l'attesa sfida di Champions League tra Como e Manchester United. Nella notte tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre, una violenta rissa è scoppiata nella centralissima piazza Volta, uno dei luoghi più frequentati della città lombarda, provocando il ferimento di tre persone e rendendo necessario l'intervento delle forze dell'ordine e dei soccorritori. L'allarme è scattato intorno all'1:06, quando è stata richiesta l'assistenza del personale sanitario. Sul posto sono intervenute due ambulanze, un'automedica e gli agenti della Questura.

Ci sono feriti

A rimanere feriti sono stati tre uomini di 43, 45 e 49 anni, tutti sostenitori del Manchester United arrivati in Italia per assistere all'incontro europeo. Trasportati all'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia, hanno riportato conseguenze fortunatamente non gravi. Un elemento particolarmente significativo emerge dalle ricostruzioni della stampa locale: contrariamente alle prime informazioni, che ipotizzavano uno scontro tra sostenitori del Como e del Manchester United, la colluttazione avrebbe coinvolto esclusivamente due gruppi di tifosi inglesi, senza la partecipazione di sostenitori comaschi. Secondo quanto riportato dalla Provincia di Como, da una parte si trovavano alcuni supporter britannici presenti nei locali della piazza già da diverse ore, dall'altra un gruppo di sostenitori più giovani.

Per ragioni ancora da chiarire, una discussione sarebbe rapidamente degenerata in uno scontro fisico, trasformando una serata di festa e attesa per la partita in un episodio di violenza.

Locali semidistrutti

Alcune testimonianze riferiscono anche del coinvolgimento degli arredi dei locali, con tavolini che sarebbero stati utilizzati durante la colluttazione. Gli investigatori della Questura di Como stanno lavorando per identificare tutte le persone coinvolte e accertare le singole responsabilità. L'episodio ha inevitabilmente aumentato l'attenzione sulla sicurezza cittadina nelle ore precedenti una partita di grande richiamo internazionale, destinata ad attirare numerosi sostenitori stranieri.

Resta comunque fondamentale distinguere le responsabilità individuali dal comportamento della maggioranza dei tifosi, arrivati in Lombardia esclusivamente per seguire la propria squadra. Una vicenda che lascia l'amaro in bocca alla vigilia di un appuntamento calcistico particolarmente importante per la città di Como, finito sulle pagine della cronaca anche per fatti che nulla hanno a che vedere con lo spettacolo sportivo