Milano si prepara ad accogliere quattro giornate dedicate al gusto, alla convivialità e alla cultura del senza glutine. Dal 3 al 6 settembre 2026, il cortile di BASE Milano, in via Ambrogio Bergognone da Fossano 34, ospiterà una nuova tappa de Il Festival Senza Glutine, manifestazione itinerante che nel corso dell'estate attraversa diverse città italiane.
L'ingresso all'evento è gratuito e il programma si sviluppa dalle 11 alle 23 per tutte e quattro le giornate. Il cuore della manifestazione sarà l'area food, con food truck aderenti al network AFC – Alimentazione Fuori Casa dell'Associazione Italiana Celiachia, insieme a momenti di divulgazione, showcooking e intrattenimento.
Dal cibo di strada alle specialità regionali
Il Festival punta a dimostrare quanto possa essere ampia e varia l'offerta gastronomica senza glutine. Tra le proposte annunciate per la tappa milanese ci saranno arrosticini abruzzesi, olive all'ascolana, hamburger di Black Angus, smash burger, arancini, rösti di patate e cannoli siciliani preparati al momento. Non mancheranno inoltre le birre senza glutine.
L'obiettivo è trasformare il tradizionale street food in un'esperienza accessibile anche a chi deve seguire una dieta rigorosamente priva di glutine, senza rinunciare alla varietà e alla dimensione conviviale.
Non solo food: spazio anche all'informazione
Accanto alla parte gastronomica ci sarà un'area dedicata a talk e divulgazione, realizzata con la collaborazione di AIC Lombardia.
Sono previsti approfondimenti sulla celiachia, sull'alimentazione consapevole e sul benessere, oltre a testimonianze e showcooking.
Il tema dell'informazione assume un'importanza particolare quando si parla di celiachia. Secondo l'Associazione Italiana Celiachia, la malattia riguarda circa l'1% della popolazione italiana e mondiale: in Italia si stimano circa 600.000 persone celiache, ma soltanto una parte ha ricevuto una diagnosi.
La dieta senza glutine non rappresenta infatti semplicemente una tendenza alimentare. Per le persone con diagnosi di celiachia costituisce l'unica terapia disponibile e deve essere seguita in maniera rigorosa. AIC sottolinea inoltre l'importanza di non iniziare autonomamente una dieta senza glutine prima degli accertamenti medici, perché questo potrebbe rendere più difficile arrivare a una diagnosi corretta.
Gluten free: non solo una tendenza
Il mercato e l'offerta di prodotti senza glutine sono cresciuti negli ultimi anni, anche grazie a una maggiore attenzione verso le esigenze alimentari specifiche. Ma seguire un'alimentazione gluten free non significa necessariamente essere celiaci. La celiachia è una malattia autoimmune scatenata dall'assunzione di glutine in soggetti geneticamente predisposti e richiede una dieta rigorosamente priva di glutine per tutta la vita. Diversa è la sensibilità al glutine non celiaca, una condizione ancora oggetto di studio, mentre l'allergia al frumento coinvolge un meccanismo immunologico differente.
In Italia la celiachia diagnosticata interessa oltre 265.000 persone, secondo i dati più recenti del Ministero della Salute, ma le diagnosi non rappresentano ancora l'intera popolazione che potrebbe essere affetta dalla malattia.
Proprio per questo, eventi come il Festival Senza Glutine possono diventare anche occasioni di informazione, oltre che di convivialità.
Un festival pensato per tutti
La manifestazione non si rivolge esclusivamente alle persone celiache. Il programma prevede infatti musica, momenti di relax e attività pensate anche per famiglie e bambini, con l'intento di creare uno spazio di incontro nel quale il senza glutine possa essere vissuto non come una limitazione, ma come parte di un'esperienza gastronomica condivisa.
La tappa milanese fa parte dell'edizione 2026 de Il Festival Senza Glutine, che comprende complessivamente 13 appuntamenti in diverse località italiane. Milano rappresenta la decima tappa del calendario, prima degli appuntamenti di Firenze, Veneto e Bologna.
Il festival sarà aperto ogni giorno dalle 11 alle 23 e l'accesso sarà gratuito. Quattro giornate per scoprire specialità regionali, street food e nuove proposte gluten free, ma anche per approfondire il tema della celiachia e dell'alimentazione consapevole.