Per tre giorni Vercelli torna a essere il cuore della risicoltura italiana con la seconda edizione di Risò – Festival Internazionale del Riso: il riso sarà protagonista non soltanto a tavola, ma anche attraverso cultura, territorio, ricerca, turismo e innovazione.

La manifestazione nasce con l'obiettivo di raccontare il riso come espressione di un territorio e come una delle eccellenze del Made in Italy. Un racconto che coinvolge agricoltori, produttori, chef, ricercatori, imprese, istituzioni e comunità locali.

Vercelli diventa la capitale del riso

La scelta di Vercelli non è casuale. La città e il territorio circostante rappresentano uno dei principali distretti risicoli italiani e il festival vuole trasformare questa vocazione agricola in un'esperienza da vivere.

Il programma di Risò 2026 propone infatti diversi modi per avvicinarsi al mondo del riso: dagli stand dei produttori alle degustazioni, dagli showcooking agli incontri con esperti e protagonisti della filiera, fino ai tour alla scoperta del territorio.

L'edizione 2026 punta inoltre a rafforzare la dimensione internazionale dell'appuntamento con la partecipaziome di 56 aziende e oltre 30 buyer provenienti dall'estero.

Non solo degustazioni: il riso racconta un territorio

Risò vuole andare oltre il semplice festival gastronomico.

Il riso diventa il punto di partenza per raccontare paesaggi, tradizioni, lavoro agricolo e trasformazioni tecnologiche. Il pubblico potrà alternare momenti dedicati al gusto ad appuntamenti culturali ed esperienziali, entrando in contatto con una realtà produttiva che ha profondamente segnato l'identità della pianura vercellese.

Tra gli appuntamenti del programma trovano spazio anche mostre, attività artistiche, esperienze immersive e iniziative per le famiglie. L'Ente Nazionale Risi sarà presente con un percorso che utilizza anche arte, teatro e tecnologia per raccontare il mondo della risicoltura.

Per i bambini è prevista inoltre un'Area Kids, pensata per avvicinare anche i più piccoli alla storia e alle caratteristiche della risicoltura attraverso laboratori, giochi e attività.

RisòFF porta il festival fuori dal Village

Il coinvolgimento non si limiterà agli spazi principali della manifestazione. Con RisòFF, il festival si estenderà alla città di Vercelli e ai Borghi delle Vie d'Acqua con iniziative culturali, artistiche, sportive ed esperienziali.

L'obiettivo è creare un collegamento diretto tra la manifestazione e il territorio, trasformando Vercelli stessa in parte integrante dell'esperienza.

Sabato 12 settembre sarà poi la volta di Risò Night con musica, dj set, performance dal vivo e proposte gastronomiche.

La panissa e la sfida ai fornelli

Tra gli appuntamenti più curiosi ci sarà anche la finale del Trofeo d'la Panissa, in programma domenica 13 settembre nel Padiglione Produttori.

La competizione sarà dedicata alla panissa vercellese, uno dei piatti simbolo della tradizione locale. A decretare il vincitore sarà presente come ospite Ernst Knam.

Dal riso alla ricerca: uno sguardo sul futuro

Risò 2026 non guarda soltanto alla tradizione. Il programma comprende anche un importante appuntamento scientifico dedicato al futuro della risicoltura.

Dal 13 al 14 settembre si svolgerà infatti l'International Conference on Rice Innovation for Sustainable Agriculture and Nutrition, organizzata dall'Università del Piemonte Orientale.

Ricercatori e studiosi italiani e internazionali discuteranno di innovazione, sostenibilità agricola e nutrizione.

Il festival diventa così anche uno spazio di confronto sulle sfide che attendono il settore e sulle possibili evoluzioni della produzione del riso.

Un appuntamento per scoprire Vercelli

Risò 2026 vuole quindi presentarsi come qualcosa di più di una manifestazione gastronomica. Il riso diventa un filo conduttore capace di unire cucina, agricoltura, cultura, turismo e innovazione.

Chi visiterà Vercelli dall'11 al 13 settembre avrà un'occasione per assaggiare prodotti e ricette del territorio, conoscere i protagonisti della filiera e, allo stesso tempo, scoprire un paesaggio fortemente legato alla presenza delle risaie.