Gusti di Frontiera, la rinomata manifestazione enogastronomica, si prepara a trasformare il centro di Gorizia per la sua ventunesima edizione, in programma da giovedì 24 a domenica 27 settembre 2026. L'evento, presentato ufficialmente il 14 settembre 2026 alla presenza del sindaco Rodolfo Ziberna e dell’assessore regionale al Turismo Sergio Emidio Bini, promette un'esperienza culinaria senza precedenti. Saranno circa 300 stand a popolare la città, offrendo un viaggio sensoriale attraverso le cucine di vari continenti, con un percorso attentamente studiato per esaltare sia i sapori internazionali che le prelibatezze del Friuli Venezia Giulia.

Un Percorso Enogastronomico Senza Confini

L’inaugurazione ufficiale di Gusti di Frontiera avverrà il 24 settembre alle ore 18 in piazza della Vittoria, segnando l'inizio di quattro giorni dedicati al gusto e alla cultura. Il cuore dell'evento è rappresentato dai 17 Borghi tematici, ciascuno con la propria identità gastronomica. Si spazierà dal Borgo Italia, che celebra le tradizioni culinarie nazionali, al Borgo Friuli Venezia Giulia, vetrina delle eccellenze regionali. Non mancheranno il Borgo Austria, con i suoi sapori alpini, e il Borgo Oriente, dedicato alle affascinanti cucine asiatiche, offrendo un'ampia varietà di specialità.

Un elemento distintivo di questa edizione è il Borgo Borderless, un'iniziativa congiunta con Nova Gorica, situato nella suggestiva Piazza Transalpina/Trg Evrope.

Questo spazio di incontro transfrontaliero sarà inaugurato il 25 settembre alle ore 18 e proporrà un ricco programma di enogastronomia, musica e attività ludiche pensate anche per i più piccoli. A sottolineare ulteriormente il legame tra le due città, da venerdì a domenica sarà attivo un trenino turistico gratuito che collegherà Gorizia e Nova Gorica, rendendo l'esperienza ancora più accessibile e coinvolgente.

La manifestazione si fonda sulla filosofia del confine inteso come luogo di incontro e della tavola come spazio di relazione, principi che guidano l'intera proposta. Nel centro storico di Gorizia, l'evento accoglierà stand provenienti da ben cinque continenti e da almeno 50 Paesi, creando un mosaico di sapori e culture.

Il percorso gastronomico abbraccerà le eccellenze del Friuli Venezia Giulia, le tradizioni italiane, le proposte dall’Europa e dai Balcani, dalle Americhe, dall’Oriente, fino all’Africa e all’Australia, garantendo un'offerta culinaria globale.

L'offerta è ulteriormente arricchita da aree specializzate: il Borgo Mare, interamente dedicato alle specialità ittiche; l'area Truck Food, per gli amanti dello street food; il Mercatino di Gusti, dove trovare prodotti tipici e artigianato alimentare di qualità; e il Borgo Associazioni, che darà spazio alle realtà e alle tradizioni del territorio.

Cultura, Incontri e Connessioni

Oltre all'offerta gastronomica, Gusti di Frontiera propone un programma culturale di rilievo.

In piazza della Vittoria, lo stand Io Sono Friuli Venezia Giulia ospiterà il ciclo di incontri Confini che uniscono. Il 25 settembre, un dialogo sulla musica vedrà protagonisti Jazzinsieme e Pordenone Blues Festival, esplorando le armonie che superano le barriere. Sabato 26 settembre, alle ore 11, il giornalista Toni Capuozzo presenterà l’incontro intitolato Le frontiere che uniscono, un momento di riflessione sui significati e sulle opportunità che i confini possono rappresentare.

Nel pomeriggio di sabato 26 settembre, i sindaci di Pordenone e Gorizia si confronteranno sul tema Gorizia e Pordenone, investire in cultura, evidenziando l'importanza della collaborazione e della valorizzazione del patrimonio culturale tra le città. L'evento si conferma così non solo una celebrazione del cibo, ma anche un'occasione per promuovere il dialogo, l'incontro e la crescita culturale del territorio.