Il test d'ingresso alle Università a numero chiuso quest'anno subisce un cambiamento sostanziale. A modificarsi sono tre punti importanti: la data di inizio dei test, il numero di quesiti e la votazione della maturità, che andrà a valere come punteggio. Dunque, andiamo per ordine. C'è da dire che non si tratta di novità assolute, in quanto le stesse erano già state proposte nel 2007 dall'allora governo Prodi.

Salito al governo Berlusconi, le norme sono state rinviate di volta in volta fino ad arrivare al ministro Profumo, sotto il governo Monti, che da finalmente deciso la loro attuazione.

La loro entrata in vigore modifica quindi i test di ingresso delle facoltà a numero chiuso, come Architettura, Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Professioni Sanitarie.

Il test di ingresso, che si svolgeva nel mese di settembre lasciando allo studente più tempo per prepararsi, ora si svolgerà a luglio, subito dopo il conseguimento del diploma. Inutile dire che questo passaggio ha già suscitato qualche perplessità e il malumore negli studenti. 

Per ciò che riguarda, invece, lo svolgimento del test di ingresso, le novità riguardano il numero dei quesiti che passeranno dagli attuali 80 a sessanta. Ad essere eliminate saranno le domande di cultura generale, che ora restano solo cinque. Uno spazio maggiore sarà riservato al ragionamento logico, al quale saranno dedicate 25 domande.

La rimanenza dei quesiti, infine, sarà dedicata all'ambito specifico dell'indirizzo universitario scelto.

Altri importanti cambiamenti arrivano anche per il tempo a disposizione per completare il test. Quest'ultimo, che fin'ora variava da Ateneo a Ateneo, ora sarà di 90 minuti per tutte le Università interessate. Inoltre, a partire dai prossimi test, il voto conseguito all'esame di maturità farà punteggio. Su questo punto non sono mancate le perplessità. Se da un lato questa decisione può essere considerata una sorta di 'premio' per gli studenti più meritevoli, dall'altro non viene tenuto conto delle diversità standard di giudizio di un Istituto rispetto ad un altro. 

Dubbi e considerazioni a parte, tutti pronti per le prossime scadenze di luglio. A partire per primi saranno il 23 i test di Medicina e Odontoiatria, il 24 i test di Veterinaria e il 25 luglio Architettura.