Esther Williams, all'età di 91 anni è morta, nella sua casa di Beverly Hills a Los Angeles. La sirena di Hollywood – ha riferito il suo portavoce – si è spenta serenamente nel sonno. Ex nuotatrice poi star del cinema, è stata campionessa americana nei 100 metri stile libero.
Giovanissima stava preparandosi per le Olimpiadi 1940 , annullate a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale. Esther Williams divenne celebre negli anni '40 e '50 grazie ai suoi film musicali dalle spettacolari coreografie di nuoto e tuffi.
Tra i suoi più grandi successi ricordiamo: "Bellezze al bagno" ("Bathing beauty", 1944) , "Sposarsi è facile, ma..." ("Easy to wed", 1946), "Facciamo il tifo insieme" (Take me out to the ball game", 1949) , "La figlia di Nettuno" ("Neptunes daughter", 1949), "La ninfa degli antipodi" ("Million dollar mermaid", 1952), "Nebbia sulla Manica" ("Dangerous when wet", 1953).
Nel 1998 venne a Milano, ospite in tv di Paolo Limiti in una delle sue trasmissioni. Era bella, simpatica e appariva come una matrona affarista. Parlava della sua azienda di costumi da bagno (quarta in Usa per le vendite), delle sue piscine e della cucina italiana che aveva imparato grazie al suo coniuge Lamas. "Ho imparato ad amare la vostra cucina e la vostra musica, osso buchi e Barolo, Puccini o lo stufato col brodo. Lo sa come si fa? Ci vuole un bel pezzo di carne e dodici verdure intorno. E alla fine Fernando diceva: questa cena vi è stata servita da una sirena da un milione di dollari: era il titolo di un film» diceva.
La Williams ha trascorso la sua vita tra set cinematografici e allenamenti.
Era costante, iniziava infatti a nuotare alle 9 del mattino e terminava solo al tramonto. In età più avanzata tutti le chiedevano se nuotasse ancora, tant'è che sui suoi biglietti da visita fece scrivere "Esther Williams, che nuota ancora". Certo, non si può dire che passava inosservata, sensibile al fascino maschile si sposò ben 3 volte : prima il cantante Ben Gage, da cui ebbe tre figli; poi l'attore argentino Fernando Lamas conosciuto sul set, con cui trascorse ben 22 anni di vita, in top secret, lasciando indietro la sua passione; infine il dirigente sportivo Edward Bell.