Psy, il re del "Gangnam Style" confessa la sua dipendenza dall'alcool. Il cantante coreano, campione d'ascolti di qualche estate fa, ha rivelato in un intervista di bere vodka tutto il giorno.

Il cantante coreano, Psy che ha travolto il mondo con la dinamicità ed i ritmi esplosivi del brano Gangnam Style, arrivando da Oriente ad Occidente come un vortice, scatenando una vera e propria febbre, anche grazie alla buffa coreografia del balletto che accompagna il brano, ha dichiarato al Sunday Times di essere dipendente dall'alcool. "Bevo vodka ogni giorno" ha dichiarato, aggiungendo "la bottiglia è diventata la mia migliore amica", rincarando la dose, ha aggiunto che Whisky e Tequila non li disdegna e c'è spazio anche per loro nel corso della giornata.

Psy, alcool e carcere: Non solo l'alcool, le vicende di Psy sono ancor più tormentate, a dispetto del suo tormentone "Gangnam Style" e del conseguente (quasi omologato) "Gentleman", la vita da star non è serena e tutta rosa e fiori, o almeno si è capaci di renderla malsana ancor di più, dove batte il soldo.

Il cantante coreano non è nuovo a certe uscite da "Gentleman", in passato fu infatti arrestato per possesso di marijuana, nel 2001, quando il successo internazionale ancora non era arrivato. Ora, resta da chiedersi se quella del coreano Psy e della vicenda dell'alcool non sia una "bella" mossa per far parlare di sé anche quando non propone tormentoni musicali e provare ad entrare di diritto nella cerchia delle "star maledette".