Katy Perry si esibirà sul palco durante la tradizionale performance musicale durante la paura del Super Bowl 2015. Dopo settimane di indiscrezioni, la NFL (la National Football League) avrebbe scelto la coloratissima popstar, come raccontato dall'autorevole rivista americana Billboard. Il suo nome aveva cominciato a circolare già dallo scorso agosto, insieme a quello della sua amica Rihanna e a quello di un gruppo, i Coldplay. Resta però ancora qualche piccolo dubbio riguardo alla veridicità della notizia, almeno fino alla conferma della diretta interessata, che a dire il vero ultimamente non sembrava essere tentata dall'offerta. La NFL, informando gli interessati della candidatura due mesi fa, avrebbe infatti chiesto per la prima volta di contribuire economicamente allo spettacolo o quantomeno di partecipare in altro modo (finanziariamente, si intende) per garantire la buona riuscita dello show.

La Perry, però, solo qualche giorno fa ha detto di "non essere il tipo di ragazza che pagherebbe per cantare al Super Bowl". Avrà cambiato idea?

Certo è che esibirsi al Super Bowl è un traguardo che qualsiasi cantante americano sogna per tutta la sua carriera. L'ultimo Super Bowl, tra Seattle Seahawks e Denver Broncos è stato infatti seguito da ben 111.5 milioni di spettatori, che hanno potuto ammirare l'esibizione di Bruno Mars e dei Red Hot Chili Peppers. Prima di loro ci sono state moltissime star di fama mondiale, tra cui Beyoncé, Madonna, the Who, Bruce Springsteen, Prince e i Rolling Stones, solo per fare alcuni nomi. Esibirsi per la gioia di milioni di spettatori è certamente una vittoria, ma può anche rivelarsi un'arma a doppio taglio. Resta indimenticabile, in senso negativo, l'esibizione del 2004 di Justin Timberlake e Janet Jackson: durante la performance il cantante scoprì (volontariamente o no, impossibile saperlo) un seno della Jackson, provocando immediatamente uno scandalo di portata internazionale.

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Nel 2012 Madonna fu criticata per aver fatto ricorso al playback, mentre nel 2013 Beyoncé finì nel mirino della cronaca rosa dopo aver chiesto di far rimuovere le foto della sua esibizione in cui non appariva fisicamente al suo meglio.