Quest'anno, a pochi giorni dal maggiore evento cinematografico, gli Oscar, si apre con una piccola grande novità. Il 24 febbraio, infatti, il CTA (Centro Teatro Animazioni) di Gorizia e l'Arlef (Agenzia regionale per la lingua friulana) hanno dato notizia dell'uscita imminente del primo cartone animato in lingua friulana, Af Blu ovvero "Ape Blu".

Come ha detto il presidente dell'Arlef Lorenzo Fabbro, questa è un'opportunità da cogliere in vista della scoperta e della rivalutazione di una realtà regionale quale è la lingua friulana.  I bambini dai 4 agli 8 anni potranno scoprire il marilenghe, una lingua sconosciuta che, come altre pari, non viene insegnata nelle scuole né diffusa in modo appropriata dai media, né tanto meno parlata da genitori particolarmente attenti alle tradizioni culturali del proprio territorio.

É questa inoltre una straordinaria occasione per linguisti e filologi romanzi, dagli addetti ai lavori agli studenti e ai curiosi: l'uso del friulano in uno strumento così moderno quale è un film d'animazione, per altro rivolto a un pubblico estremamente giovane, porta a riflettere sul ruolo delle lingue nei territori che le ospitano, nonché alla loro posizione nella classifica delle lingue neolatine. Infatti, il friulano è spesso assorbito dal ladino che con il sardo, l'italiano e il dalmatico fa parte delle lingue italo-romanze: è quindi una lingua, e non un  dialetto, come spesso capita di dire a chi ne sa di meno. Ne consegue che dovrebbe avere lo stesso trattamento della lingua italiana, poiché le accomuna il grado nella classifica e la partecipazione allo stesso raggruppamento. 

Nella lavorazione hanno partecipato Giulia Spanghero per i disegni, Serena Di Blasio per la regia e la sceneggiatura e Giorgio Cantoni per l'animazione.

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È quindi un vanto non solo per il Friuli, bensì anche per l'Italia, dal momento che se ne evince un interesse per il plurilinguismo interno al nostro paese e la presenza di persone competenti nell'industria cinematografia, troppe volte soppiantata da volti e voci d'oltralpe o d'oltreoceano. 

Questo cartone non sarà solo un'occasione per i piccoli friulani per imparare qualcosa del proprio passato, ma anche per i grandi loro corregionali e non, affinché capiscano da questa esperienza che lingue e dialetti sono fondamentali dal Nord al Sud. Non dovrebbe essere così facile dimenticarsene a favore dei prestiti linguistici così amati (inglese e francese  in primis), che spesso rischiano davvero di soppiantare il buon uso della lingua italiana.