Esce oggi in tutte le librerie italiane “Va’, metti una sentinella”, il nuovo romanzo di Harper Lee, la scrittrice nota nel mondo della Letteratura per essere l’autrice del romanzo intitolato “Il buio oltre la siepe”. Il romanzo, che affronta le tematiche del razzismo negli Stati Uniti degli Anni Trenta, venne premiato, nel 1960, l’anno stesso della sua pubblicazione, col Premio Pulitzer per la narrativa. Da tale operafu poi tratto due anni dopo, nel 1962,l’omonimo film per la regia di Robert Mulligan che ha visto vestire i panni dell’avvocato Atticus Finch da un Gregory Peck in grande spolvero.

I retroscena dell'opera

.Per quanto riguarda “Va’, metti una sentinella”, pubblicato, come già il precedente, dalla casa editrice Feltrinelli, c’è da dire che, seppure segue di più di cinquant’anni il precedente romanzo, è, in realtà, precedente a “Il buio oltre la siepe” del quale ricorrono anche alcuni personaggi, pur essendo la vicenda posteriore di vent’anni rispetto a quella descritta nell’opera precedente. Proposto da Harper Lee all’editore prima de “Il buio oltre la siepe” si pensava che il manoscritto fosse ormai andato perduto prima di essere ritrovato custodito in una cassetta di sicurezza. In questa nuova opera il lettore tornerà ad immergersi nella “vita oltre la siepe” potendo osservare quali cambiamenti sono intercorsi nell’arco dei vent’anni che, come si è detto poco fa, rappresentano la stacco temporale tra le due storie.

Informazioni su Harper Lee

Originaria dell’Alabama Harper Lee, classe 1926, è figlia di un avvocato ed è stata amica d’infanzia di Truman Capote, altro notissimo e amato scrittore americano. Proprio l’autore di “Colazione da Tiffany e “A sangue freddo” compare anche tra i personaggi che popolano “Il buio oltre la siepe”, nel quale fa “da calco” per Dill, il ragazzino amico dei fratelli Finch.

Proprio a Truman Capote, poi, Harper Lee deve il fatto di essere diventata scrittrice. Fu difatti l’amico d’infanzia a consigliarle, già molto giovane, di scrivere racconti. La scrittrice è stata insignita, nel 2007, dall’allora presidente americano George W. Bush, della Medaglia Presidenziale per la Libertà.