Sembra aver preso confidenza con la macchina da presa Laura Morante, presente di recente al Bobbio film festival, organizzato in provincia di Piacenza e diretto da Marco Bellocchio, per promuovere il suo secondo film da regista “Assolo” (il primo era “Ciliegine” uscito nel 2012), in cui, tra gli altri, è impegnata la figlia Eugenia Costantini. Una carriera dedicata al Cinema a tutto tondo dunque, in cui ha avuto modo di farsi apprezzare al grande pubblico risultando una tra le attrici più complete ed eclettiche del panorama cinematografico italiano.

La carriera

Nasce a Santa Fiora, nella maremma toscana in provincia di Grosseto, il 21 agosto del 1956.

Figlia del giornalista Marcello Morante e nipote della scrittrice Elsa, cresce in una famiglia numerosa insieme a sette fratelli. Il suo esordio a Teatro avviene con Carmelo Bene negli anni settanta, mentre debutta al cinema nel 1980 con la pellicola “Oggetti Smarriti” di Giuseppe Bertolucci. L’anno dopo è invece impegnata a fianco di Ugo Tognazzi in “La tragedia di un Uomo Ridicolo” di Bernardo Bertolucci. Il successo con Nanni Moretti e le altre pellicole Sempre nello stesso anno recita per la prima volta con Nanni Moretti in “Sogni d’Oro”. Sarà proprio con Moretti che la Morante riceverà i maggiori consensi da pubblico e critica, lavorando in “Bianca” del 1984 ma soprattutto molti anni dopo ne “La Stanza del Figlio” del 2001, struggente prova drammatica che le consentirà di aggiudicarsi il David di Donatello come miglior attrice protagonista.

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Durante la sua lunga carriera la Morante ha avuto modo di cimentarsi anche in film come “I Ragazzi di via Panisperma” di Gianni Amelio, “Turnè” di Salvatores con Diego Abatantuono e Fabrizio Bentivoglio, “Ferie d’Agosto” di Virzì, “Liberate i Pesci!” di Cristina Comencini, “Vajont” di Renzo Martinelli, “Danza di Sangue - Dancer Upstairs” di John Malkovic, “Un Viaggio Chiamato Amore” di Michele Placido, "Ricordati di Me” di Gabriele Muccino, “L’Amore è Eterno Finchè Dura” di Verdone (con cui si è aggiudicata il Nastro d’Argento), “Il Nascondiglio” ed “Il Figlio più Piccolo” di Pupi Avati, “La Bellezza del Somaro” di Sergio Castellitto, solo per citarne alcuni.

Vita privata

Dal primo Matrimonio col regista Daniele Costantini ha avuto Eugenia ed Agnese Claisse, entrambe attrici. In seconde nozze si è unita nel 2004 all’architetto Francesco Sammatteo, con cui ha preso in adozione il piccolo Stepan.