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"...Questo è il vostro sistema di emergenza che annuncia l'inizio dello sfogo annuale. Al suono della sirena i servizi d'emergenza saranno sospesi e ogni crimine, incluso l'omicidio, sarà legale per le successive 12 ore. Il governo vi ringrazia per la vostra partecipazione...". "Qualcuno ci ha traditi, ormai siamo soli, abbiamo un solo obiettivo...sopravvivere!...".

Sequel di due pellicole cinematografiche precedenti, "La Notte del Giudizio" (2013) e "Anarchia - La Notte del Giudizio" (2014) entrambe dirette da James DeMonaco, regista e sceneggiatore anche della terza, "La Notte del Giudizio - Election Year" (2016) vede ancora la partecipazione attoriale di Frank Grillo (alias Leo Barnes), un coraggioso e abile poliziotto che ora è stato promosso a guardia del corpo della senatrice Charlie Roan, l'attrice Elizabeth Mitchell, contraria al cosiddetto "Sfogo Annuale", cioè quel periodo di 12 ore in cui qualsiasi tipo di misfatto è accettato dallo Stato, compreso l'assassinio.

A causa di questa ricorrenza, 18 anni prima la donna ha perso tutta la sua famiglia, e Barnes dovrà proteggerla dai suoi avversari politici che vogliono ucciderla proprio nella notte fatidica.

Prodotto tra gli altri da Michael Bay, "La Notte del Giudizio - Election Year" è distribuito in Italia da Universal Pictures.

Recensione di "La Notte del Giudizio-Election Year"

Si spengono le luci in sala, titoli di testa, e subito ci vengono offerti primissimi piani sia sulle nuove vittime designate dello sfogo annuale, sia sul carnefice mascherato pronto a infliggere il colpo mortale, così da saziare la propria frustrazione, la propria rabbia trattenuta per 12 lunghi mesi di perfetta non-violenza. I T-Rex fanno da sottofondo musicale alla feroce barbarie che si concluderà di lì a poco, e che lascerà viva Charlie Roan, la futura senatrice americana.

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Trascorrono 18 anni e veniamo a conoscenza del vero motivo dello sfogo, cioè quello di legalizzare l'omicidio per diminuire la popolazione povera, un toccasana per i potenti padri fondatori degli USA in termini di minor spreco di denaro, meno previdenza sociale, meno sanità e case popolari.

Dopo si susseguono primi piani anche dei nemici di Charlie, desiderosi di toglierla di mezzo in ogni modo possibile, in quanto seria e pericolosa minaccia per i sostenitori dello sfogo, tra i quali annoveriamo il ministro Edwidge Owens e Caleb Warren, rispettivamente incarnati dagli attori Kyle Secor e Raymond J. Barry. Insieme alla senatrice dovrà morire pure un certo Dante Bishop, interpretato da Edwin Hodge, detrattore sedizioso dello sfogo.

Proseguendo la visione de "La Notte del Giudizio - Election Year", a livello tecnico-artistico ci viene presentata una panoramica sulla città di Washington prima dello sfogo; il primo piano di un ragazzo che perde la vita a causa di una freccia che gli si conficca nel cranio; il campo lungo su un vicolo dove è stata posizionata una ghigliottina con imprigionata, al suo interno, una persona che sta per essere decapitata, e quando questo avviene la sua testa rotola giù come nelle migliori performance teatrali del Grand Guignol.

In un secondo tempo, un campo lungo sul monumento a George Washington e sulle colonne dove è scritta con il sangue la parola "Purge" o Sfogo, e al di sotto di essa alcuni cadaveri disseminati un po' ovunque e qualcuno dato alle fiamme. Sopraggiunge poi una scena con dissolvenza incrociata sempre in campo lungo, nella quale viene ripreso un albero al quale sono appesi altri innocenti, e sotto appaiono delle donne che ballano una qualche danza rituale per un sacrificio umano. Come se non bastasse, un'ulteriore e ultima inquadratura carica di tensione è data da Charlie Roan e Leo Barnes che, a piedi per strada, s'imbattono in un'arma di tortura nascosta, un pendolo con un'affilatissima lama, tale e quale al celebre racconto di Edgar Allan Poe, "Il Pozzo e il Pendolo".

"La Notte del Giudizio - Election Year" è un discreto prodotto d'intrattenimentoVoto: 6/7.